TransAnatolia 2017

link.png Tanzania Raid 2013


Se al ritorno dal Senegal avevo toccato con mano …
“ Il Fascino dell’Africa Nera “ …
in questa Prima del Tanzania Raid, mi sono sentito come nel film …

“  L a  M i a  A f r i c a “

 

Incredibile guidare le nostre amate moto, in paesaggi e scenari mozzafiato, che cambiavano continuamente, con animali selvaggi spesso anche lungo le piste da noi battute e le popolazioni, la gente a dare un tocco di colore incredibile a tutto …

da Film … e invece era tutto vero !!!

Se poi ci metti la “ Ciliegina Sulla Torta “ delle visite, con le nostre auto di appoggio, ai Parchi Nazionali allora … esce fuori un viaggio bellissimo e da portare sempre nel cuore !!!

 

Organizzato, come sempre, da Avventure nel Mondo, con le moto a noleggio che, tra mille difficoltà burocratiche e organizzative, ma con una grandissima esperienza di viaggi in tutto il mondo www.viaggiavventurenelmondo.it , è l’unica agenzia che riesce a mettere in piedi viaggi del genere e ti porta in moto, a noleggio e non, in tutti gli angoli più belli e sperduti della terra.

Parti con il tuo sacco a pelo, l’abbigliamento da moto e via … non devi pensare ad altro, e se ci metti anche che puoi portarti con te i tuoi cari …

il gioco è fatto !!!

Incredibile come sempre ragazzi !!!

E’ andato veramente tutto molto bene, anche se gli imprevisti tipici di questi Raid non sono mancati, specialmente considerando il fatto che …

era una “ Prima “, con tutte le incognite e le piccole cose da verificare e affinare sul campo.

- Tutto è stato portate a termine egregiamente con il programma e l’itinerario realizzato quasi in toto.

- Difficoltà e imprevisti, affrontati e risolti in breve tempo e in maniera ottimale.

- Discussioni e lamentele praticamente assenti.

- Buone guide capitanate dal granitico Ernest che gestiva il tutto.

- Ottimi anche i pasti, con il bravo cuoco Alì.

- E il bravo, gentile e sempre disponibile meccanico Frodo, rientrato proprio in questo viaggio nel giro di Avventure nel Mondo.

C’è voluto, come sempre, l’impegno di tutti, corrispondente, guide, cuoco, meccanico, ma soprattutto, e come sempre, dei partecipanti, che con Avventure non sono solo a “ rimorchio “, come un pacco postale portato in giro passivamente, ma sono parte attiva e integrante di tutta la gestione del viaggio, con le loro capacità umane e professionali, sempre a disposizione di tutto e tutti nel gruppo, perché … un problema non è mai personale, ma è un problema di tutti !!!

E non sono certo mancati i problemi, gli imprevisti e quindi … è stato un viaggio abbastanza impegnativo da un certo punto di vista … sia per me, che facevo il capo gruppo, sia per i partecipanti, che si sono dovuti dare da fare, come le guide, il corrispondente e il meccanico … tutti !!!

Rotture meccaniche, cadute con infortuni, malattie, forature delle jeep e qualcuno che è riuscito anche a perdersi … !!!

Insomma non ci siamo fatti mancare niente … con alcuni partecipanti che hanno “esplorato“, intorno al fuoco del bivacco …

nuovi orizzonti e sensazioni al limite del proibito !!!

Grazie ragazzi per l’impegno e la collaborazione che ci avete messo per portare a termine questa nostra Fantastica Avventura !!!

Sicuramente i gruppi che seguiranno, si troveranno … la strada spianata dalle nostre moto !!!

Ma come sempre non può essere tutto bello, tutto perfetto … altrimenti dite che sono di parte, e quindi … alcune cose da affinare e migliorare ci sono sempre, come, per esempio, l’ ottimizzazione e la gestione dei mezzi di appoggio, che comunque si sono rilevati all’altezza della situazione, con la possibilità di avere anche un Pick Up al seguito.

O come la seconda guida Geoffry che era un po’ … “ migliorabile” … !!!

Ma la lamentela,  più grossa e giustificatissima, da parte di tutti i partecipanti, che poi è stata, praticamente l’unica vera carenza da parte dell’organizzazione … è stata la mancanza di materassini adeguati, per dormire un po’ più comodamente sui duri terreni Tanzaniani !!!

Vedrete che  chi ci seguirà avrà i suoi bei materassini confortevoli … ma i “ Massicci “ sono sempre quelli della Prima !!! 

 

Ma veniamo al resoconto del viaggio vero e proprio.

Da dove vogliamo cominciare … !!??!!

 

In sintesi

8 giorni in moto.

1200 Km percorsi, di cui quasi 1000 di piste.

4 Parchi Nazionali Visitati

 

Le piste - I Percorsi - Le Tappe

 

Le piste sono scorrevoli, con fondo duro, veloci, spesso anche troppo, ma con alcuni tratti inaspettati, abbastanza impegnativi, con solchi, crepacci e alcuni tratti di  fesh fesh  in agguato.

Viaggio comunque semplice dal punto della guida motociclistica, non credo si possano trovare, in Africa, percorsi più scorrevoli e accessibili a tutti, ma che comunque, hanno purtroppo fatto le sue vittime, un po’ per scarsa esperienza nella guida in fuoristrada, un po’ per la scarsa preparazione fisica e per ultimo, e soprattutto, anche per un po’ di sfortuna.

E’ sicuramente un Raid semplice e scorrevole, dove ti godi la guida della moto, prevalentemente per spostarti, da un Parco ad un altro, seguendo varie piste, fuori dai percorsi più battuti e spesso asfaltati, senza doverlo fare con le  jeep.

Aperto e accessibile, anche ai molti alle prime esperienze, anche se, come dico sempre, “ un po’ di forma fisica … non guasta mai “ perché sei sempre e comunque 8 giorni di fila sulla moto … !!!

Non manca inoltre anche il piacere della guida, senza stressarsi troppo !!!

 

Questo il dettaglio delle tappe giornaliere

 

1° giorno 150 Km                2° giorno 225 Km                 3° giorno   80 Km                 4° giorno 100 Km

 

5° giorno 190 Km              6° giorno  50 Km                 7° giorno 250 Km                   8° giorno 180 Km

 

I Parchi

Abbiamo visitato con le nostre jeep i Parchi di :

 

- Tarangire

- Ngorongoro

- Lake Natron

 

E siamo passati da :

 

- Arusha National Park

- Kilimanjaro Machame Gate

 

Tutti molto belli e diversi tra loro, con tanti animali da vedere, sempre in base anche alla fortuna che si ha … !!!

Non siamo certo ad un giardino zoologico !!

Il più particolare, sicuramente il cratere di Ngorongoro dove, all’interno di questo vulcano spento, si può vedere di tutto … incredibile e sicuramente unico al mondo !!!

Ma anche il Lake Natron con i suoi Flamingo Rosa, sovrastato  dalla sagoma maestosa del vulcano Oldonyo Lengai, e i suoi canyon con delle splendide cascate dove farsi un bel bagno, sono sicuramente carichi di fascino e molto spettacolari.

Anche il Parco Tarangire presenta una vegetazione e degli scorci di un panorama da … Africa Vera !!!

Nell’Arusha National Park, abbiamo dormito ai margini, con una bellissima sorpresa alla mattina dato che avevamo, intorno al Campside, un branco di circa 20 giraffe che giravano indisturbate !!!

E si chiude con Kilimanjaro Machame Gate a quota 1800 Mt. dove immersi in una vegetazione da vera giungla e circondati dalle nuvole, partono le spedizioni, rigorosamente a piedi, che in 4-5 giorni raggiungono la sommità del vulcano a quota 5895 Mt.

Abbiamo fatto un bel pic nic e poi via la discesa fino a rientrare ad Arusha per la fine del nostro viaggio.

 

La Logistica - I Campi – Il Clima

 

Logistica relativamente semplice, dato che si trova un po’ di tutto, cibo, acqua, benzina, linea del cellulare quasi ovunque, salvo al Lago Natron.

Sono quindi abbastanza attrezzati, e organizzati.

Considerate che non è necessario portare nemmeno le casse viveri dall’Italia, e il nostro cuoco Alì ci ha sempre cucinato piatti appetitosi con prodotti locali, e ci forniva il pranzo al sacco ognuno dentro una bella scatolina di plastica ben sigillata … insomma abbiamo mangiato bene, integrando con molta frutta facilmente reperibile.

E poi … appuntamento fisso, L’Aperitivo prima di cena, con salamini, olive, Zibibbo, liquori e altri prodotti Italiani portati da ogni partecipante, il tutto annaffiato con dell’ottima birra locale sempre facilmente reperibile … come dicevo, non ci siamo fatti mancare niente nemmeno da questo punto di vista … quando c’è da godere non ci si tira certo indietro !!!

Per i pernottamenti sono stati sempre in tenda a parte due volte che abbiamo dormito in camera.

I campi sono sempre stati abbastanza buoni con servizi igienici essenziali ma puliti e zone coperte dove mangiare, solo uno è stato particolarmente spartano, e non gradito da tutti, ma considerando che eravamo in piena savana … e la sera ci siamo trovati tutti intorno al fuoco … impagabile !!!

Sono stati comunque tutti molto belli e affascinanti come paesaggi e ambiente circostante ed inoltre … si mangiava sempre tutti belli comodi a tavola, bevendosi una bella birra insieme, e con la possibilità di farsi sempre una doccia … fredda, ma sempre doccia era !!!

Cosa chiedere di più !!??!!??

Il clima è stato mite, io non mai messo la giacca e ho viaggiato sempre solo con la maglia, quasi sempre nuvoloso, ma sicuramente con il sole avrebbe fatto troppo caldo, e poi un po’ di vento ci ha dato una mano a disperdere la polvere che alzavano le nostre moto.

Qualche volta ha minacciato di pioggia, ma di fatto non l’ha mai fatta, nemmeno nei posti più a rischio, quando eravamo in quota o ad Arusha,.

 

Considerazioni Finali

 

Un bellissimo viaggio, semplice e accessibile dove si unisce l’uso e la guida della moto al piacere di visitare e vedere veramente tante cose.

Da fare anche con le persone a te care … io avevo portato mio figlio in moto e mia moglie in jeep, ma c’erano anche altre due mogli e una figlia, poco più che ventenne, di altri partecipanti, che si sono divertite molto anche senza andare in moto.

E le sensazioni, le emozioni che mi sono rimaste dentro, sono state molto molto belle, da tipico paese Africano … !!!

Mi spiego.

Rispetto, per esempio, anche ad altri paesi simili visitati, tipo la bellissima Namibia, dove tutto era troppo “ stra “ …

organizzato … pulito … perfettissimo …  in Tanzania, nonostante siano anche qui abbastanza organizzati per il turismo e non abbia niente da invidiare, per bellezza, parchi, popolazioni e animali, si sia conservato molto di più il fascino, il tipo di vita, le abitudini e le tradizioni Africane, con un atmosfera genuina, semplice, vera, tipica di questi paesi, che ti fa vivere più intensamente e realmente tutto il viaggio e che ti lasciano dentro sensazioni ed emozioni inimmaginabili, altrimenti non si parlerebbe di … Mal d’Africa !!!

Speriamo che con il passare del tempo non cambi anche qui !!!

 

Di seguito trovate anche due considerazioni fatte da mio figlio e mia moglie.

 

- Mio figlio Andrea scrive :

 

Questo viaggio in Tanzania è una vera avventura !

E per me avere la possibilità di fare questi viaggi, oltretutto in moto, è veramente strabello .

Quindi dopo il Senegal mio padre è riuscito a portarmi anche in Tanzania.

Il giro mi è piaciuto moltissimo, le piste sono scorrevoli ed immerse in dei paesaggi mozza fiato, è un viaggio molto equilibrato fra moto ed escursioni, infatti anche per eventuali partecipanti al seguito c’è divertimento assicurato.

Il requisito più importante per un viaggio del genere è l’allenamento fisico rispetto alla capacità di guidare la moto, perché le piste sono abbastanza battute, ma un pò di resistenza fisica non guasta mai !

Flora e fauna sono atomici, i posti da visitare sono tanti e i paesaggi sono vari e molto belli !

Al seguito c’è anche il cuoco, Ali, che per quanto mi riguarda cucina molto bene, e cucinerà per tutta la durata del viaggio.

Mi è piaciuto dormire in tenda perché anche se penalizza il fattore comodità, nei campi il gruppo si unisce molto e questo è molto importante !

 

- Mia moglie Emma scrive :

 

VIAGGIO INASPETTATO PER ME, NON ERA IN PROGRAMMA, LAVORO FERIE, IMPEGNI, FIGLI.

POI HO APERTO IL SITO DI AVVENTURE, HO LETTO  IL PROGRAMMA CHE SUBITO MI  SI E’ INCOLLATO ADDOSSO E MI SONO DETTA … AL DIAVOLO GLI IMPEGNI,  IL LAVORO,  I SOLDI,  DEVO ANDARE.

COME SEMPRE,  QUANDO TORNI ALLA TUA REALTA, ’ I VIAGGI IN AFRICA TI SEGNANO … E LA TANZANIA NON E’ STATA DA MENO,  ANZI … UNA TERRA ROSSA MERAVIGLIOSA, UNO DEI PAESI PIU POVERI DEL MONDO …. NON DELL’AFRICA … IL 60 PER CENTO DELLA POPOLAZIONE NON HA ELETTRICITA’ ED ACQUA POTABILE, RIESCONO A VIVERE CON MENO DI 2 DOLLARI AL GIORNO …. LE LORO CASE SONO FANGO LEGNO E LAMIERA COME TETTO,  EPPURE LI VEDI E LI SENTI TRANQUILLI, SOCIEVOLI, SEMPRE SORRIDENTI. QUANDO PASSI ATTRAVERSO LE PISTE POLVEROSE E TI VERREBBE DA IMPRECARE PERCHE’ SENTI LA TERRA CHE TI SCRICCHIOLA TRA I DENTI,  VOLTI LO SGUARDO E  LI VEDI SUL BORDO STRADA,  GRIGI DI POLVERE CHE ALZANO LA MANO SORRIDENTI PER SALUTARTI …, ALLORA INIZI A VEDERE, A CAPIRE E TI VIVI IL VIAGGIO NEL MODO GIUSTO, IN QUESTO PAESONE GRANDE 3 VOLTE L’ITALIA CON DELLE DISTESE VERDI A PERDITA D’OCCHIO, CAMPI DI GIRASOLI, DI MAIS MERAVIGLIOSI E MONTAGNE  VULCANICHE GIGANTESCHE.

IL  GIRO E’ STATO PIANIFICATO PERFETTAMENTE, DIVERTIMENTO PER I MOTOCICLISTI, CHE SEMBRAVANO BAMBINI AL LUNA PARK, CON SVARIATI TIPI DI TERRENI DA CAVALCARE,  DALLA TERRA PIATTA PIU’ SEMPLICE ALLA SAVANA CON SASSI E CREPE PROFONDE NASCOSTE DALLE ACACIE SEMPRE PRONTE A BUCARTI ED I GROSSSI BAOBAB CHE TI METTONO QUASI SOGGEZIONE. ANCHE CHI PARTECIPA AL SEGUITO NON E’ PENALIZZATO , TI RITROVI SEMPRE CON LA TESTA FUORI DAL FINESTRINO CON LA MACCHINA FOTOGRAFICA PRONTA A IMMORTALARE QUELLO CHE TI SCORRE INTORNO, I LAGHI , I PARCHI SILENZIOSI ZEPPI DI NATURA INCONTAMINATA, ANIMALI CHE PASCOLANO SERENI CHE SEMBRANO QUASI DOMESTICI, LA POPOLAZIONE CHE TI SORRIDE  E TI SI AVVICINA SOLO PER GUARDARTI DRITTO NEGLI OCCHI SENZA VOLERE NULLA … E CHE TI ARRIVA DRITTA  AL CUORE, STUPENDO.

NON DICO ALTRO DOVETE PROVARE,  ED ANCHE SE NON HO IMPARATO LO SWAILI, IL NOSTRO AMICO ARMANDO MI HA INCULCATO UN INNO ALLA GIOIA ED ALLA RISOLUTEZZA ….. IAAAAAALLLLLLAAAAAAAAA.

 

 

E si chiude con le foto, tutte le mie + una selezione inviata da Carlo, Michele e Fidelio … sono tantissime e bellissime … buona visione !!!

 

                  Per vedere le foto clicca qui sotto

- Tanzania Raid 2013 – 1        http://www.flickr.com/photos/68904746@N08/sets/72157634392479784/

- Tanzania Raid 2013 – 2         http://www.flickr.com/photos/68904746@N08/sets/72157634389099143/

- Tanzania Raid 2013 – Selezione http://www.flickr.com/photos/68904746@N08/sets/72157634389422967/

    

 

Un abbraccio

Stefano Turchi