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link.png ALEX CAFFI E L'OROBICA RAID ALLA DAKAR 2013


alex_caffi.jpg8300 CHILOMETRI DA AFFRONTARE IN 14 TAPPE, DA LIMA, IN PERU', A SANTIAGO DEL CILE

Questi i dati del 2013: un percorso di 8574 chilometri, con un 55 % di prove speciali – pari a 4155 km - che vedrà al via 459 concorrenti, di 53 differenti nazionalità, e ben 75 iscritti correranno su camion. Fra questi anche il team italiano che vedrà tre Mercedes Unimog coinvolti – già partiti alla volta di Le Havre per l'imbarco – affidati ad Alex Caffi appunto, Giulio Verzeletti e Marino Mutti.


alex_caffi.jpg8300 CHILOMETRI DA AFFRONTARE IN 14 TAPPE, DA LIMA, IN PERU', A SANTIAGO DEL CILE


Milano - Un battesimo di alto livello. Il Pala K di Cinisello Balsamo ha ospitato la conferenza stampa di presentazione della Dakar 2013 e del team Orobica Raid che, capitanato da Alex Caffi, parteciperà all'edizione numero 35 della famosissima gara che da cinque anni si corre in Sud America. “La presentazione della gara più conosciuta al mondo meritava un posto come questo” ha detto l'ex pilota di Formula Uno ad inizio serata. Una prima d'eccezione in una location unica e tirata a lucido per l'occasione con quasi 200 persone a curiosare fra i kart, scendendo sulla pista per un giro di prova, proseguendo fra aperitivi ed i filmati emozionanti della Dakar 2012. 

Questi i dati del 2013: un percorso di 8574 chilometri, con un 55 % di prove speciali – pari a 4155 km - che vedrà al via 459 concorrenti, di 53 differenti nazionalità, e ben 75 iscritti correranno su camion. Fra questi anche il team italiano che vedrà tre Mercedes Unimog coinvolti – già partiti alla volta di Le Havre per l'imbarco – affidati ad Alex Caffi appunto, Giulio Verzeletti e Marino Mutti.

Questi i tre piloti dei tre mezzi: Caffi e Verzeletti mirano alla classifica T4.2 che significa camion in gara, sotto i 10 mila cc, mentre Mutti sarà la loro assistenza veloce e sorveglierà le loro mosse direttamente dalla prova speciale. A completare il team una vettura T5, assistenza cioè, con tre meccanici a bordo responsabili del bivacco. L'importatore Mercedes del Cile Kaufmann sarà in appoggio al team italiano che oltre ai piloti già citati vedrà sui camion Antonio Cabini e Fabio Mascialino – insieme ad Alex Caffi – quindi Beppe Fortuna ed Enrico Romagnoli con Verzeletti e infine Andrea Pezzotti e Mattia Pegoiani con Marino Mutti.

La gara prenderà il via, dopo le verifiche amministrative e tecniche, da Lima il 5 gennaio con un primo trasferimento di 250 chilometri e una speciale/prologo di 13 disegnata intorno al primo bivacco, quello di Pisco. Poi si viaggerà in Perù, Cile, Argentina e nuovamente Cile passando da Nasca, Arequipa, Arica, Kalama, Salta, San Miguel de Tucuman, dove sarà la giornata di riposo il 13 gennaio, Cordoba, La Rioja, Fiambalà, Copiapo, La Serena, Val Paraiso e Santiago dove si concluderà la gara, in piazza della Costituzione il 20 gennaio. E questo, ovviamente è l'obiettivo principale “Ci tengo a fare bene questa gara – ammette Alex Caffi - e soprattutto a finirla. Lo scorso anno con le Panda ci siamo fermati per piccoli problemi che ci hanno però estromesso dalla classifica. Quindi quest'anno vogliamo finirla, siamo arrabbiati per come è andata nel gennaio scorso, se vogliamo dirla così, e non vediamo l'ora di partire”.

A combattere nella categoria T4 ci saranno gli Iveco di De Rooy e fra questi anche Miki Biasion, e poi i russi Kamaz, i Ginaf olandesi, i Man tedeschi: gli Unimog italiani dovranno vedersela con i fortissimi Hino giapponesi e con tutto il resto degli agguerritissimi Unimog in gara.