TransAnatolia 2017

link.png Nani Roma, tutor di Joan Barreda


Nani RomaNe aveva già parlato Barreda a Milano, all'Eicma. Nani Roma da quest'estate è diventato una specie di manager per lui in fatto di preparazione, non tanto atletica, quanto sportiva. I due hanno molto in comune nel loro modo di andare in moto e il fatto di avere anche lo stesso sponsor - Monster - ha fatto sì che la loro amicizia si concretizzasse in qualcosa di più. Sentiamo da Nani Roma che cosa ne pensa.

Nani Roma"Seguo Joan dalla sua prima Baja d'Aragon. Lui era velocissimo - racconta Nani Roma, che ha compiuto 40 anniquest'anno e correrà alla Dakar con la Mini All 4 Racing - e così l'ho notato. Mi ha fatto pensare a me, a quando correvo in moto. E' uno che va davvero forte. Poi siamo rimasti sempre in contatto e quest'anno a fine giugno ci siamo trovati e lui mi ha chiesto se potevo aiutarlo. In realtà io sono ancora un uomo Ktm e quindi ufficialmente non potevo aiutarlo, però la cosa mi piaceva moltissimo e così ho accettato di lavorare insieme a lui".
 

Una bella esperienza per te...
"Davvero  -ammette sorridendo - mi piace molto, penso che se noi che abbiamo l'esperienza aiutiamo i ragazzi che stanno arrivando sulla scena mondiale è solo un bene. Altrimenti quando Cyril e Marc si ritireranno non ci sarà più nessuno a prendere il loro posto. Così ho accettato ma gli ho detto : 'io ti voglio aiutare, ma io non ti insegno ad andare in moto. Voglio aiutarti e soprattutto evitare gli errori che ho fatto io quando ho cominciato a correre in moto. Se avessi avuto qualcuno che mi diceva quando stare tranquillo, come controllarmi in gara... è questo che stiamo facendo ora insieme".  E aggiunge : "E' la sua terza Dakar questa prossima, vuol dire che ha ancora tanto tempo davanti e deve stare tranquillo, deve lasciar perdere quest'anno Cyril e Marc, arriverà anche il suo tempo, ora deve controllarsi".

Però Joan ha già 29 anni, non è un ragazzino.
"Sì, è vero, lo so, però non ha l'esperienza. Fabrizio Meoni ha vinto la sua prima Dakar a 40 anni, vuol dire che Barreda sta cominciando adesso. Io non guardo la sua età, guardo la sua esperienza. Se avesse già fatto dieci Dakar gli direi cose diverse, ma ne ha solo due sulle spalle".

In definitiva sei contento, ti piace questo tuo nuovo ruolo?
"Oh sì, mi piace tantissimo. A qualcuno non è andata giù che facessi questo lavoro, ma a me piace e questo è l'importante".

A fine tappa, al bivacco, vi troverete, Joan farà il road book insieme al tuo naviga, Michel Perin...
"Sì, sì, lavoreremo insieme, per spiegare un po', per vedere insieme la tappa del giorno dopo".