TransAnatolia 2017

link.png Ahi, ahi, ahi, quante sorprese...


Lo avevano detto che questa tappa avrebbe fatto classifica, ed in effetti. Quello che abbiamo già visto per le moto vale anche per le auto visto che c'è stato più di qualche colpo di scena. Esattamente com'era successo l'anno scorso, il giorno dopo la tappa 'de descanso' come si dice qui in Sud America, Nasser Al Attiyah è caduto in un pasticcio che lo toglie dalla corsa al podio purtroppo. E non è il solo....

Il buggy Qatar Red Bull aveva vissuto una fase fortunata in questi giorni. La mala sorte, in effetti, si era accanita su Carlos Sainz salvando praticamente l'arabo, ma ora che lo spagnolo è già a casa a guardarsi la Dakar in televisione la sfortuna ha beccato Nasser. Il suo buggy oggi ha avuto un problema elettrico, come già era avvenuto con Sainz, ed è rimasto fermo più volte, a singhiozzo, in prova. Poi, nel secondo tratto, il guasto è stato un pochino più serio e di conseguenza la sosta più lunga. Tanto è vero che al momento in classifica non si hanno sue notizie...

Sfortunata la giornata anche per Chicherit che partiva per primo stamattina ed è praticamente appena arrivato al traguardo della ps, e quindi a 83 chilometri da qui con un tempo disastroso, 7 ore 09'41" che lo relegano indietro in classifica con un ritardo, rispetto al vincitore di oggi, Nani Roma su Mini, di 1h,35'31". Mi sa che anche il bel Eric Vigouroux - arrivato subito dopo Guerlain - ha vissuto qualche avventura, ma non sono ancora qui e al momento non abbiamo particolari maggiori. Pietro Cinotto ha chiuso in trentacinquesima posizione oggi la speciale mentre di Carlo non si conosce ancora la posizione.

Stephane Peterhansel ora respira un po' visto che si è tolto il fiato sul collo di Nasser e il secondo in classifica attualmente è Giniel de Villiers con ben 49'.31" di distacco con la Toyota. Come sempre il sudafricano è al posto giusto nel momento giusto. X Raid però ha le spalle coperte perchè nei primi cinque posti della classifica ci sono ben 4 loro mezzi, fra Mini e Bmw quindi a meno di sorprese qualcuno di loro sul podio ci salirà di sicuro.

Impossibile non dare uno sguardo anche alla prestazione di Carlos Sousa che con il suo Great Wall è in sesta posizione assoluta e potrebbe bissare comunque l'ottima gara dello scorso anno, sempre qui alla Dakar.