TransAnatolia 2017

link.png Cambio di valuta...al casinò


Ogni giorno ne accade una che merita di essere raccontata. Oggi tocca ad un semplice cambio di valuta che si è trasformato in qualcosa di diverso, ieri a La Rioja. Il caldo infernale fa vivere la piccola cittadina completamente blindata fino alle 5 di pomeriggio almeno. Perchè ovviamente fa troppo caldo e quindi non si muove neanche una foglia fino al tardo pomeriggio, quando comunque la temperatura si aggira sui 40 gradi.

Questo vale anche per le banche. Quando andiamo a cercare uno sportello per cambiare i soldi leggiamo il cartello affisso davanti alla porta con scritto 'si riapre alle 17,30 e si chiude alle 20,30'. Così senza agitarci troppo, fa veramente troppo caldo per farlo, andiamo in un bar a lavorare, con il wi fi libero ed aspettiamo le 17,30. Verso le 18 lascio gli altri  nel bar e cerco la banca. La trovo, in un vicolo, e la guardia, una simpatica e gentile signora mi dice che la banca non cambia la valuta. C'è solo un posto dove possiamo sperare che ce la cambino, ed è il Casinò, dall'altra parte della strada.

Ok, no problem. Attraverso la piazza ed entro al Casinò, vestita diciamo in tenuta da bivacco...bermuda, canottiera, Woz ai piedi e marsupio in vita. Chiedo all'entrata ed un'altra ragazza molto gentile mi dice "sì puoi entrare a cambiare i soldi ma devi dirgli che sono per giocare, altrimenti non te li cambieranno mai". Messaggio ricevuto. Entro nella  sala e l'età media degli avventori è sui 60 anni, all'80 per cento donne che si fanno strapazzare dalle slot machine, che sono numerosissime.

Mi avvicino allo sportello e chiedo di cambiare i dollari e un'altra ragazza molto gentile mi dice "Sono per giocare, vero?". 'Certo', mento spudoratamente e lei chiama il direttore di sala. Lui arriva e mi ripete due o tre volte la stessa domanda e io rispondo con il mio tono convincente di sì....In realtà non ho mai quasi visto una slot machine nella mia vita e non so neanche come funziona. Accetta di cambiarmi 100 dollari e poi resta lì a Betti the yettiguardarmi, in attesa di sapere con quale macchinina diabolica giocherò....Io sorrido, faccio finta di nulla, poi mi giro e vedo la mia macchinina. Si chiama Betty The Yetti ed è chiaramente un segno. Scelgo quella e il capo mi ci accompagna e perde un paio di minuti a spiegarmi come funziona. Inserisco dieci pesos, l'equivalente di due euro circa, e comincio a pigiare i tasti a caso, tanto non ci capisco nulla... Dopo pochi minuti comincia a suonare tutto e io mi giro nervosamente vedendo un po' di occhi puntati su di me. Sono le signore che giocano nelle vicinanze e mi guardano con un sorriso ed un misto di invidia. Ho vinto ! Arriva prontamente il capo e mi chiede cosa voglio fare? Magari continuare a giocare? Intanto mi offre una bibita. Ahimè, il gioco mi prende. Non so come funziona ma vado avanti ancora due minuti e vinco di nuovo. Alla fine capisco che bisogna cogliere l'attimo: clicco e chiudo il gioco e viene fuori la mia vincita. 72 pesos, ed ero partita con 10 ! Incasso veloce e me ne vado, prima che il capo mi insegua e decida di tenermi lì tutta la sera.