TransAnatolia 2017

link.png Chaleco cambia il motore, e perde il secondo posto


La notizia arriva a metà pomeriggio ed è una mazzata. Per tutto il team. Il cambio della Ktm di Chaleco sta cedendo. Ha rotto la quarta marcia nell'ultima speciale e bisogna decidere cosa fare. Aggiustare non si può, l'unica è sostituirlo il che equivale a cambiare il motore ed incorrere così nella penalità di 15 minuti che lo retrocedono di nuovo in terza posizione, dopo la faticata e la vittoria di giornata.

La decisione è sofferta e non invidio chi ha dovuto prenderla. Non cambiare il motore si può, certo, ma che accade se poi l'ingranaggio si sgretola, va nel cambio e spacca tutto? Meglio prendere 15 minuti di penalità oppure rischiare e correre così? Si riuniscono i capi del team, con Chaleco, con Roberto Boasso il suo meccanico, con Jordi Arcarons, il responsabile e Carlos, il team manager del cileno....Nessuno se la sente di prendere la decisione. Chaleco dice non cambiamolo, gli altri tentennano. Già l'estate scorsa al Desafio una scelta del genere si risolse con la rottura totale della moto e il ritiro di Chaleco dalla gara...Oggi non vogliono ripetere l'esperienza. E' il momento in cui i SE prevalgono...e se cambio il motore e prendo i 15 minuti di penalità? e se non lo cambio e poi rompo la moto? e se lo cambio e poi magari era un danno piccolo? Impossibile saperlo ora però, bisogna aprire il cambio e guardarci dentro...ma questo non si può fare ora.

Così alle fine si prende la decisione e si cambia il motore. Roberto Boasso ha quasi le lacrime agli occhi mentre aspetta i commissari per far vedere loro il nuovo motore e confermare il cambiamento. Non lo sa nessuno, non si vuole dare agli altri piloti il vantaggio di sapere che Chaleco non è più secondo, bensì terzo.

Lo sapranno domani mattina e c'è da giurarci che anche se la speciale è davvero corta, Chaleco farà di tutto per riprendersi quel posto sul podio. La tappa, l'ultima, lascia La Serena alle 5,45 per la prima moto. Un trasferimento di 122 km ed ecco alle 7,35 il via alla speciale: 346 chilometri divisi in due parti, e la seconda è brevissima, più che altro uno spettacolo.Il fine gara è a Limache, poi si raggiunge Santiago, con un ultimo trasferimento di 158 km e i mezzi vanno a riposare dopo questa lunga fatica in parco chiuso al Parque O'Higgins.