TransAnatolia 2017

link.png Chaleco trionfa, in ritardo Barreda


Ha vinto alla grande la prova speciale di oggi, Chaleco Lopez, con una splendida prestazione, ed un buon tempo. Alle sue spalle si è difeso benissimo Paulo Goncalves il migliore della Husqvarna by Speedbrain oggi, staccato di 1'08" mentre Cyril Despres, sornione, si è sistemato in terza posizione con un distacco di 3'.08" Il francese conduce ora la classifica assoluta della Dakar dopo tre tappe.

"Che dovevo fare?" dice Chaleco Lopez al traguardo. "Andavano tutti piano perchè nessuno voleva vincere la speciale per non dover partire per primo domani mattina" ma il pilota cileno ad un certo punto ha perso la pazienza. "Ho accelerato e me ne sono andato, lo sapevo che non era un bene vincere, ma accidenti, è pur sempre una vittoria di speciale, no?" Bello come sempre nella sua semplicità, il Chaleco come lo chiamano ormai tutti, ha disputato una bellissima prova, dimostrando che si trova benissimo con questa Ktm, molto diversa dall'Aprilia che ha guidato in questi anni: "L'Aprilia aveva un'ottima potenza ma era difficile da controllare, molto ballerina - e mentre lo dice mima un movimento nervoso con le braccia - mentre la Ktm è molto più stabile". Tra l'altro insieme al suo meccanico, Roberto Boasso, hanno "settato" bene la sospensione posteriore e la vittoria della speciale prova che Chaleco si trova finalmente a suo agio con il mezzo. E domani ? "Non so ancora - ammette sinceramente - mi piacerebbe davvero, lo ammetto, arrivare in Cile con la prima posizione della classifica, ma dobbiamo stare calmi, siamo solo all'inizio, alla terza tappa, la Dakar è lunga. Tre o quattro minuti di differenza fra me e Cyril - che è primo in classifica ora - non sono niente. ce ne vogliono almeno 40' per poter stare tranquilli e gestire la gara". Capirai ! Una sciocchezza, ma insisto, domani? "Vedremo che fanno gli altri, lo so tenderanno a mandarmi avanti e a seguirmi, ma se me la sento, e se la tappa lo permette, io parto a fuoco ed almeno i primi sessanta chilometri me li faccio da solo. Lo so però, mi raggiungeranno, e poi saremo tutti insieme". E chi più parte indietro domani sarà favorito. Per esempio Barreda che oggi ha esploso completamente la ruota posteriore della sua Husqvarna. al 40° chilometro in un salto nell'atterraggio, probabilmente assai violento, ha scoppiato la ruota, nel senso di raggi, e danneggiato il serbatoio che schiacciandosi si è fessurato perdendo un filo di benzina. Nonostante questo il castigliano è arrivato fuori con le sue sole forze perchè il suo portacqua Matt Fish si era perso e non è arrivato in tempo. Joan lo ha aspettato una decina di minuti ma quando ha visto che non arrivava ha proseguito e sono arrivati a fine speciale praticamente insieme, lui e l'australiano. In classifica di tappa Barreda è 44° ma vediamo se chiederà di partire un poco più avanti domani mattina come da regolamento.