TransAnatolia 2017

link.png Chi di spada ferisce...


Come dire....tutto torna ! Robby Gordon- che nei giorni scorsi aveva fatto qualche battutina acida sul Nasser Al Attiyah -  ha patito qualche problemino oggi nella prima prova speciale della Dakar 2013 che per le 4 ruote è stata vinta da Carlos Sainz, il più veloce sul buggy 2 ruote motrici Qatar Red Bull. Il madrileno ha fermato i cronometri sui 7'40" battendo Lucio Alvarez su Toyota di 8". Gordon ha collezionato un ritardo di oltre dieci minuti dal vincitore, al termine di una speciale di soli 13 chilometri. E nella classifica di tappa è intorno alla 130esima posizione.

Se stamattina avessimo scommesso sulla vittoria di tappa per le auto avrei perso. Ero sicura che Nasser avrebbe ottenuto il miglior tempo. Perchè in mezzo alle dune, o dunette, lui si diverte, perchè gli sembra di essereBuggy Nasser a casa sua, perchè l'orgoglio lo avrebbe portato a spingere un pochino di più per dimostrare che questo buggy, così fortemente voluto da lui, questo progetto in cui crede fermamente, stava andando nella direzione giusta. E invece Carlos, che partiva dalla quarta posizione gli ha 'fregato' l'idea. Ha vinto lui arrivando con un vantaggio di otto secondi sull'argentino Lucio Alvarez che con la stessa Toyota di De Villiers ha ottenuto la sua miglior posizione - se non vado errata - in una speciale della Dakar.

Ma se di soddisfazione dobbiamo parlare allora non possiamo dimenticare Guerlain Chicherit che ha ottenuto la terza posizione con il suo bellissimo buggy nero. 10" di ritardo per lui rispetto a Sainz, e cioè lo stesso identico tempo di Nasser Al Attiyah. E' Lucas Cruz - il suo copilota - alla fine della speciale che racconta le sue toyota de villiers.jpgimpressioni su questa breve speciale: "La speciale era rapida, abbiamo attraversato un breve cordone di dune e poi c'erano alcune dune tagliate, ce n'erano parecchie, anzi. E dopo la sabbia era un po' molle e quindi ci siamo rimasti dentro. Non abbiamo dovuto sgonfiare solo dosare il gas ed uscire più lentamente. Direi tutto bene". Hai visto quanta gente, chiedo? "Wow - risponde - davvero tantissima, ed anche nel trasferimento, siamo arrivati con solo 25 minuti di anticipo sulla partenza". E pensare che il tempo concesso per completare il trasferimento di 250 chilometri era di 4 ore e 20 minuti.

In effetti il grandissimo traffico sulla strada peruviana ci ha fatto preoccupare un po' tutti. La partenza avvenuta in una grandiosa atmosfera a Chorrillos, con tanto di presidente della Repubblica peruviana, ha lasciato poi il posto ad un trasferimento pieno a "tappo" come si dice. C'era gente dappertutto e le foto, oltre che i saluti e le urla si sono sprecati. Tutto è andato bene fino a che a 85 chilometri circa dal bivacco è finita l'autostrada e siamo entrati in una strada normale, a una corsia, assolutamente trafficata. 27 chilometri di coda che ci hanno letteralmente bloccato ed hanno fatto temere ai piloti auto - perchè le moto con uno zigo-zago continuo si sono riuscite a districare - di non arrivare in tempo.

Rimanendo in argomento auto Peterhansel ha chiuso con l'ottava posizione davanti a De Villiers con la Toyota e a Nani Roma, anche lui come Stephane su Mini all 4 Racing. Migliore degli italiani Michele Cinotto, 63°. Ed ora aspettiamo i camion.