TransAnatolia 2017

link.png Dakar's eleven ?


Un famoso film portava il titolo di Ocean's Eleven, in questo caso noi invece abbiamo un Dakar's Eleven. Risponde al nome di Stephane Peterhansel e oggi si è portato a casa il suo undicesimo titolo. Che voglia fare conto pari e quindi sei vittorie in moto e sei in auto? Il dubbio sorge spontaneo...

Aveva detto che si ritirava dopo la decima, ed invece eccolo di nuovo qui, bravo, anzi bravissimo, ed imbattibile. E' lui il re della Dakar, senza ombra di dubbio e sei vittorie in moto e cinque in auto non lasciano speranza a nessuno di eguagliare un simile primato. La speciale di oggi è andata nuovamente a Nani Roma, in gara con una Mini come quella di re Stephane, ma la battaglia si è combattuta sul filo dei secondi e tra l'altro, in casa. Nani ha vinto con 13 secondi in meno rispetto a Orlando Terranova - che finalmente porta a termine una Dakar in Sud America - e 31" su Lucio Alvarez, Toyota, segno che più di qualcuno oggi voleva vincere.

Il team X Raid sistema 4 vetture all'interno dei primi cinque, e per fortuna che prima di partire Sven Quandt, patron del team tedesco, si diceva sfiduciato e vedeva favorite per la vittoria le 2 ruote motrici...Scaramanzia? Forse, fatto sta che a parte la Toyota di Giniel De Villiers nei primi posti della classifica ci sono solo Mini e Bmw. Il primo, lo abbiamo detto è il francese, il secondo il sudafricano della Overdrive, il terzo il russo Leonid Novitskiy, il quarto Nani Roma, sempre su Mini, a cui questa posizione va sicuramente molto stretta, e il quinto Orlando Terranova sulla Bmw con i colori del Fernet Branca.

Carlos Sousa porta sul traguardo al sesto posto, altra ottima prestazione dopo quella del 2012, una Great Wall travestita mentre l'intramontabile Ronan Chabot regala alla SMG il settimo posto davanti a Guerlain Chicherit ottavo.

Nei camion la tripletta spetta alla Kamaz, che non la realizzava da un po', ed in questo modo si risolleva dalle delusioni dello scorso anno. Miki Biasion, che avrebbe voluto almeno vincere la speciale oggi, finisce secondo per soli 12 " e in classifica generale con un camion più che vissuto e usato, non riesce ad andare oltre la tredicesima posizione. E poi c'è Claudio Bellina ed i tre Unimog Mercedes dell'Orobica raid ma le posizioni al 100 per cento dobbiamo ancora scoprirle perchè dopo una certa ora i calcoli diventano difficili e pesanti per il centro classifiche della Dakar. Speriamo almeno domani mattina di poter avere una classifica definitiva di questa Dakar 2013, per tutte le categorie.