TransAnatolia 2017

link.png E' la pioggia che va...


'E ritorna il sereno', cantavano i Rocks, ma qui più che sereno è arrivata un'afa pazzesca ed un caldo che ci lessa lentamente. Ma ieri sera la pioggia caduta copiosa sul terreno di gara, e solo in parte al bivacco di Salta, ha costretto l'organizzazione a correre ai ripari e così ecco sopraggiungere tagli e taglietti, proprio nella speciale che doveva essere la più difficile del rally.

David Castera ritarda il suo briefing proprio per dare informazioni precise a quanti sono già arrivati al bivacco. e alle 21,30 dà la notizia che lo rattrista perchè questo percorso è una sua creatura e questa speciale in particolare era una delle più attese, nel bene e nel male, di questa edizione. I piloti si preparavano da tempo a questa doppia ps di oltre 450 chilometri e più di qualcuno aveva strategicamente disposto di attaccare proprio oggi e invece...addio speranze, ed addio strategie.

"La troppo pioggia caduta sul percorso - ha detto David - li ha costetti a cancellare la prima parte della prova speciale e quindi si dispuuterà solo la seconda tranche". I camion che avrebbero dovuto disputare solo la seconda ps, invece, sono stati premiati con un giorno di vacanza e inviati via asfalto direttamente a San Miguel de Tucuman questa mattina. Auto e moto invece sono stati invitati a raggiungere la seconda parte della speciale e a mezzogiorno la prima moto si è lanciata all'interno. In effetti la prima tranche non era affrontabile perchè era tutta costellata di oued che con la pioggia si sono riempiti e di conseguenza fiumi e piccoli torrenti si erano trasformati in fiumi in piena e nessuno sarebbe riuscito a superarli, o ad attraversarli, o addirittura correrci dentro per più chilometri.

Così stamattina sveglia più tardi per tutti e partenza della speciale sotto il sole di mezzogiorno. Le moto in gara stamattina erano ancora 143, le auto 106, i quad 106 e i camion 65.