TransAnatolia 2017

link.png Franco Picco e le sue fatiche


franco piccoL'inossidabile Franco Picco - alla sua 20esima Dakar -  arriva al bivacco intorno alle 18, con la 73esima posizione di tappa. Viene dal lungo trasferimento di quasi 300 chilometri ed è un po' stufo ma accetta di fare un riassunto di quanto accaduto fino a qui, come gli sembr ail percorso, come vanno i suoi ragazzi, Fabio Mauri e Paolo Sabbatucci e ci dà le ultime anche su Franco Panigalli.

In realtà questo è un sunto dell'intervista ma potete ascoltare tutto nel file allegato, direttamente dalla voce di Franco Picco.

Cominciamo a parlare di oggi, della speciale...

"Brutta e corta oggi la speciale...gli altri giorni era lunga e brutta...no, dai. Belle sono belle, ma c'è di tutto...il problema per noi con le moto che siamo un po' indietro è la storia dei quad, del percorso distrutto, te la prendi con calma e ti raggiungono le macchine...Più vai piano e peggio è, devi andare un po' forte per salvarti...."

L'altro giorno eri andato in direzione gara, c'era qualcosa che non andava...

"Nei giorni scorsi abbiamo avuto per due volte dei WPT strani, e lì sono andato a discutere, ma ieri c'era un problema con Sabbatucci che è stato buttato giù in pista dalla Mini di Garefulic. Paolo era fermo su una stradina stretta e mi ha detto che loro invece di aspettare sono passati e l'hanno buttato giù, così siamo andati a discutere in direzione gara".
E come andrà?
“Mah, il commissario, quello inglese, è abbastanza severo, ha parlato con i commissari ed ora è da vedere cosa faranno..”
E del percorso che dici?
“Le piste sono spettacolari, ma i fondi sono...fino a che c'è la sabbia va tutto bene,quando poi ci sono i sassi...Oggi l'ultimo pezzo era bello, 20 chilometri a manetta. Ma l'hanno modificato, non era certo così in origine”.
C'erano dei tratti brutti, nei primi chilometri, quasi del trial
“Ma, più che altro c'erano sassi mossi e vai giù comunque, ma c'era piuttosto del fesh fesh una cosa impressionante e ci si fermava in discesa. E quando sei lì e triboli un po' arrivano i quad che non hanno problemi, passano ed è un disastro..è da tribolare".
I ragazzi come stanno?
“Panigalli è qui, dice che sta bene, ha uno zigomo rotto, ma glielo hanno ricomposto, vorrebbe andare via dicendo che sta bene ma ha avuto sicuramente una compressione che gli ha dato del formicolio alle mani. Vorrebbe trovare il sistema per continuare.... Fabio è quello più contento, nel senso...ce ne sono due: Fabio e Paolo. Quest'ultimo è rimasto un po'...non choccato, ma un po' così... dalla difficoltà della gara, tiene duro, deve resistere oggi e domani e poi..se ha preso il ritmo è fatta. Effettivamente quella di oggi...quando ti vai ad allenare non trovi le situazioni che ci sono qui...il fesh fesh di oggi non l'ha mai trovato in vita sua. Però l'ho visto deciso e dice che non molla. Fabio è molto tosto, gli piace, ha visto, ha capito, non aveva esperienza di fesh fesh ma finalmente l'ha visto e io gli ho detto di continuare e di andare piano, non devono cadere...se tengono duro un altro po' e non fanno i fighettini e tengono duro...quella di oggi era corta...sono questi trasferimenti molto seccanti".
Franco Picco come sta?

Il solito discorso, all'inizio pronti via ti trovi tutto dolorante perchè usi muscoli che non muovevi da un po', ma cerco di tenermi bene...funziona, dai, la moto va bene, sono riuscito anche a fare 160 km/h oggi.