TransAnatolia 2017

link.png Gli ultimi colpi di scena


Cyril Despres nella nottata della tappa marathon ha cambiato il motore della sua Ktm, come già detto ieri, Marek Dabrowski gli ha dato il suo e si è preso quello di Cyril. Ruben Faria il portoghese compagno di squadra di Cyril e lui stesso hanno lavorato tirando giù un motore e rimettendolo su, con grande professionalità e oggi tutti e due - Cyril e Marek -  sono ripartiti arrivando a concludere la tappa senza problemi di sorta.

 


Quello che però è accaduto al bivacco della marathon, ieri sera, e che è stato raccontato oggi da alcuni colleghi giornalisti spagnoli che erano andati a seguire la tappa direttamente a Cachi è che ad un certo punto, dopo che al briefing avevano detto e ripetuto che nessuno poteva lasciare il bivacco, nel senso di uscirne, Cyril è uscito dal bivacco. Lo hanno visto in parecchi e quando hanno chiesto al commissario dove stava andando questo ha risposto, non si sa se scherzando o seriamente, che Despres aveva chiesto di uscire perchè doveva espletare alcune funzioni fisiologiche e dentro al bivacco non ci riusciva. "Ma l'ha accomapgnato un commissario" si sono giustificati, ma in realtà chi l'ha visto dice che era da solo...E' stato fuori 4 minuti e poi è rientrato.

L'altro pettegolezzo riguarda la gara auto. La speciale di oggi per le auto è stata fermata al secondo CP perchè la situazione del percorso, deteriorato dalla pioggia, non permetteva di andare avanti. Praticamente alcuni guadi erano diventati pericolosi oltre che quasi impossibili. Così hanno fermato tutto al CP 2 ma nel frattempo cinque vetture erano già arrivate al traguardo. A quel punto i commissari si sono riuniti e come da regolamento è stato dato a tutti i mezzi fermati al Cp lo stesso tempo dell'ultimo arrivato dei primi ed unici cinque, che è niente po po di meno che Peterhansel. Quindi tutti i piloti hanno chiuso con un tempo di 2h.07', meno quelli che lo hanno preceduto fra cui Guerlain Chicherit che oggi si è tolto la soddisfazione di vincere la speciale, stando sotto le due ore. Dietro Chicherit e il suo buggy, ci sono Orlando Terranova splendido secondo con la sua Bmw, e Robby Gordon, quindi due mezzi a due ruote motrici che hanno 'galleggiato' egregiamente sull'acqua dei guadi in speciale. Dove sta il pettegolezzo? Eccolo qui:  pare che al traguardo non siano arrivate solo cinque macchine, ma ben 9 ma che non si sia tenuto conto delle ultime quattro altrimenti il tempo impiegato per coprire i 186 chilometri di speciale - al CP2 ne avevano fatti solo 86 -  sarebbe stato più alto e a tutti i piloti dal quinto in poi sarebbero stati affibbiati crono differenti e più elevati.

In questo modo la corsa resta aperta visto che il primo rivale di Peter che è Nasser Al Attiyah, al momento, pur essendo più indietro ha beneficiato di un tempo identico a quello del francese.  Ma non è il solo. Le classifiche comunque, definitive, non sono ancora state pubblicate.