TransAnatolia 2017

link.png Il giorno dei VIP


Le ultime verifiche, quelle dei top team. Ktm e Husqvarna alla mattina, insieme ai buggy di Nasser Al Attiyah e Carlos Sainz, seguite poi dai camion Ginaf, dalle Mini, dalle Toyota. Giusto il tempo di controllare tutto, entrare in parco chiuso e il gioco è fatto. Ora manca il briefing, stasera alle 20, al Club Regatta e da domani finalmente, si parte per questa nuova avventura.

Nel frattempo le battute al vetriolo si sprecano e Robby Gordon non si risparmia. Del buggy di Nasser dice che essendo così brutto lo può aver disegnato solo lui - il suo ex compagno di squadra, nel 2012 - e qualcun'altro invece dice che un bambino di 4 anni avrebbe fatto di meglio. In effetti è vero, quel buggy bello non è, esteticamente, specialmente se paragonato a quelli per esempio della SMG, però come si dice...la bellezza non è tutto.

Le Mini sono sicuramente affascinanti e la battaglia per il loro team sarà sicuramente in casa perchè quest'anno in tanti dicono che sul podio, sia delle moto che delle auto deve salire uno spagnolo. Che tradotto sta a significare Nani Roma. E se Coma non è qui a correre, e spera anche di tornare a casa al più presto perchè di stare qui a guardare gli altri proprio non ne può più, lo spagnolo che può ambire al podio è sicuramente Joan Barreda, insieme a Jordi Viladoms, e tutti e due sono in sella ad una Husqvarna che davvero sembra avere tutte le carte in regola per recitare la parte dell'antagonista. 

Tutti i piloti sono stati a provare in questi giorni, prima del via, compreso Alessandro Botturi che ha risvegliato il pubblico oggi, assiepato intorno al parco chiuso, sotto un sole caldo e meno afoso del solito, salendo sul palco all'entrata del parco chiuso, in impennata. Non una sola volta, bensì due, per sfogare un po' la tanta voglia di partire, di lasciare la bellissima Lima e di cominciare a correre, a gareggiare.

E' sempre così, le verifiche sono lente, il tempo passa veloce ma in realtà siamo sempre qui a Lima, nella confusione, mentre invece la voglia di staccare, di andarsene, di ritrovarsi soli nel silenzio delle prove speciali, chiusi nel proprio casco cresce minuto dopo minuto.

Bene, l'attesa è finita, domani si parte. Alle 8 l'ultimo quad dell'elenco iscritti esce dal parco chiuso e percorrendo il lungomare arriva al parco dell'amore di Aqua Dulce, sale sul podio e parte per Pisco. Lo seguono tutti gli altri. L'ultima moto e quindi Cyril Despres salirà sul podio alle 9,42 e dieci minuti dopo sarà la volta della prima vettura, mentre il primo camion partirà da Chorrillos alle 11,57. Trasferimento di 250 chilometri e 3ore e 50 minuti per farlo. Poi la speciale, prologo, di 13 chilometri e poi il bivacco di Pisco.