TransAnatolia 2017

link.png Il viaggio da Fiambalà a Copiapo


Iniziato ieri sera alle 22 circa, con la partenza al buio dal bivacco di Fiambalà, ventoso dopo le ore 20 e molto caldo. Viaggio sulle AndeEquipaggio formato da Manuel, Paolo Ianieri della Gazzetta e Martino Bianchi, responsabile comunicazione Husqvarna, oltre alla sottoscritta. Loro si sono assolutamente fidati di me e delle mie indicazioni e siamo partiti alla ventura per una giornata, che già sapevo, non si sarebbero più dimenticati.

Copriamo i primi 91 chilometri e poi troviamo uno spiazzo, a lato della strada principale che sale verso Passo San Francisco e parcheggiamo la macchina di traverso. Paolo e Manuel montano la tenda, io la mia solita brandina con sacco a pelo e Martino gonfia un materassino che sdraia in terra e ci poggia sopra un sacco a pelo vecchissimo..che solo stamattina ci ha confidato risalire al 1982. Siamo a circa 3000 metri di altezza e ci sono 12 gradi, ma l'aria è buona e la stellata in cielo indimenticabile.

Alle 5 circa sentiamo passare la prima moto che partiva alle 4,15 dal bivacco, capiamo che è ora di alzarci e non troviamo più Martino. Sconvolto dal freddo si è rintanato a dormire in macchina, e ti credo ! Smontiamo il nostro Tutti e 4 al Passo san Franciscoaccampamento di fortuna e partiamo verso il passo, a 4500 metri di altezza. La giornata è ancora buia e solo dopo circa un'ora lascerà spazio alla luce del giorno, ma non del sole perchè il cielo è nuvoloso e ci vorrà ancora un po' perchè si schiarisca. Arriviamo alla frontiera argentina, al passo, intorno alle 7. Ci sono poche macchine, qualche moto che fa rifornimento e nient'altro, e passiamo velocemente.

A quel punto la nostra destinazione è il tradizionale Lago Verde con annesso bagno delle pozze di acqua sulfureaLago Verde calda.  Ci arriviamo alle 8 circa e la temperatura esterna è al momento di 4 gradi. Propongo il bagno ma tutti rifiutano categoricamente e quando invece vedono me che mi avvio verso la pozza e dopo aver tolto maglietta e bermuda mi ci immergo, cambiano idea. Tutti meno Manuel che ha mal di testa e non si lascia coinvolgere. Gli altri invece ne sono ben contenti, quando ti ricapita di farti il bagno a 4500 metri di altezza alle 8 di mattina? A mollo si sta benissimo ma per un'idea malsana Martino propone la corsa nel lago ghiacciato e poi il ritorno alla pozza di acqua calda. Si fa fatica ad accettare...però lui va per primo e a quel punto lo facciamo anche A mollo a 4500 m di altezzanoi. Mortale, congelante ma stimolante per cuore e sangue. Ci piacerebbe star lì tutto il giorno ma non si può, il lavoro ci chiama e così alle 9 siamo di nuovo in macchina diretti verso il Cile.

Passiamo la frontiera in mezzo al traffico degli altri mezzi e proseguiamo verso Copiapo con una buona media tanto è vero che a mezzogiorno circa siamo lì. E' andato tutto bene ed abbiamo rispettato la tabella di marcia. La speciale finirà tra mezz'ora e noi siamo già al bivacco. E Paolo ammette "metterò questo posto - Lago Verde - nella lista dei dieci posti più belli che abbia mai visto".