TransAnatolia 2017

link.png Le incongruenze di Santiago


21 Gennaio - Vecchi palazzi e moderni grattacieli.JPGSantiago è una città strana. Di certo diversissima da Buenos Aires o Lima, città in cui si era conclusa la Dakar qui in Sud America. Santiago di certo si è battuta per avere questo arrivo della gara, ma non è che poi abbia fatto un granchè per far sentire i benvenuti i piloti della grande carovana. Città dai forti contrasti è comunque un posto da visitare, ma nel quale non restare per più di due giorni.

Il parco chiuso della Dakar 2013 era allestito al Parque O'Higgins, una struttura abbastanza grande, con un bel parco al suo interno, il Luna Park Fantasilandia e la Movistar Arena, un Palazzetto vecchiotto ma di tutto rispetto all'interno del quale era stata allestita la sala stampa ed altri stand relativi al ritorno in nave, alla restituzione delle radio, ecc

L'intera zona di Santiago interessata dal passaggio della gara, dal momento dell'arrivo al parco chiuso, fino alla sfilata del giorno dopo a Plaza de la Costitution e ritorno, era stata letteralmente blindata: il che voleva dire che era impossibile usufruire in qualche modo dei servizi della zona. A parte la paralisi del traffico nelle altre zone - ma di domenica in giro non c'è nessuno e quindi non c'è stato problema - anche la semplice ricerca di un taxi diventava impossibile. Almeno un'area di 4 chilometri era stata chiusa e riservata alla Dakar e in quest'area tutto era chiuso, dai bar, ai supermercati, a qualsiasi tipo di esercizio commerciale. Un disastro. Chiedere una informazione poi ai Carabineros de Chile è una impresa stoica visto che non rispondono, parlano solo ed esclusivamente cileno, e molti non erano neanche della zona e quindi non sapevano davvero nulla.21 Gennaio- In giro per Santiago-Centro commerciale.JPG

Ma venendo alla città vera e propria, Santiago ha un centro città vecchio - non antico - che versa in cattive condizioni. Molto sporca, mal tenuta, a parte le piazze più importanti, la città vecchia con La Moneda e Santa Lucia ricorda un paese degli anni 60, forse. Piccoli negozi che vendono di tutto, interi palazzi costruiti con ballatoi a spirale con all'interno negozietti dello stesso genere: parrucchieri - 50 in un solo edificio - orefici - idem - e cose di vario genere. I prezzi non sono buoni, a cominciare dai taxi. Sarà che ci eravamo abituati bene a Lima dove i taxi sono almeno un miliardo e se ti scappa un colpo di tosse per strada un taxi è già fermo accanto a te. Quando 21 Gennaio - Prezzi metro in base alla fascia oraria.JPGspendi tantissimo a Lima stai sui 5 euro, qui invece tutti mirano a fregarti - o almeno la grande maggioranza - e i prezzi sono più elevati.

Per fortuna c'è la metropolitana che funziona bene e che ha 5 linee che tagliano ed atttraversano la città in quasi tutte le direzioni. Costa circa un euro ma il biglietto è unico, non ha cioè una validità oraria, ma di buono c'è che i biglietti hanno prezzi diversi a seconda dell'orario, e la stessa cosa avviene anche in autostrada...Perchè in Italia non possiamo adottare lo stesso criterio??