TransAnatolia 2017

link.png Le prime moto a Fiambalà


Sono già arrivate a Fiambalà le prime moto della prova speciale di oggi, da La Rioja a Fiambalà. Il vento c'è ma per fortuna hanno sistemato il bivacco buttando giù una marea di sassi che in questo modo, schiacciandosi con la sabbia, permettono di vivere un po' meglio rispetto agli anni scorsi. Niente vento di sabbia dunque, almeno per il mmento. Secondo me il prossimo anno questo piazzale sarà asfaltato. La tappa 2 ruote per il momento va a Kurt Caselli.

E' da poco passata l'una quando i primi piloti arrivano al bivacco. La speciale praticamente oggi è partita da qui ed è anche arrivata qui vicino quindi le assistenze si stavano sistemando nel grande spiazzo mentre arrivavano i primi. Caselli con una gran bella speciale è riuscito a vincere, ed è la sua seconda vittoria di questa Dakar. Al secondo posto, ancora un podio per la Husqvarna by Speedbrain che piazza Paulo Goncalves in seconda posizione.

La speciale, nonostante la pioggia caduta nei giorni scorsi, e la sabbia un po' più dura, non era comunque facile,Chaleco Lopez anzi c'era tanta navigazione e più di qualcuno ne ha sofferto. "Non era mica facile - dice Chaleco all'arrivo - perchè c'era tanta navigazione". In effetti, Castera, direttore sportivo Dakar, lo aveva detto che avevano fatto questa speciale un pochino più difficile e in realtà, l'avevano anche allungata di una ventina di chilometri rispetto agli anni passati. Peccato che poi, dovendola tagliare per problemi di acqua e di torrenti, la speciale sia tornata la stessa, con i suoi circa 200 chilometri. Chaleco dicevamo ha viaggiato con Faria per buona parte della speciale e sempre con lui alla fine si è perso - siamo sicuri che non fosse una tattica del portoghese farlo perdere? - ed è arrivato al traguardo in quinta posizione a circa 4 minuti da Despres che terzo oggi, continua a restare in prima posizione assoluta.

"Ho perso tempo negli ultimi chilometri - continua Chaleco - dopo il CP2, giusto il tempo di capire e di cercare la strada giusta. Forse avrò perso cinque minuti. La sabbia era tosta - ammette - per fortuna con la pioggia si era un po' indurita sennò passare sarebbe davvero stato difficile". E' soddisfatto della moto il cileno e grande parte del merito è di Roberto Boasso - il suo meccanico - che non dorme praticamente da due notti per rimettergliela tutta  a posto in modo tale da non dover cambiare il motore. Nell'assoluta dietro a Despres - che sta andando alla ricerca del suo quinto successo - ci sono appunto Faria e Lopez, mentre il nostro Botturi è quinto assoluto...ma questa è un'altra storia.