TransAnatolia 2017

link.png Mestamente Giampaolo Bedin si ritira


Giampaolo Bedin si ritira. Purtroppo finisce qui l'avventura del piemontese alla Dakar. Costretto al ritiro per la stessa ragione che ieri lo aveva rallentato nella prima speciale della giornata. Con la tristezza nel cuore annuncia il suo ritiro accanto al suo copilota, trovato attraverso il sito internet della Dakar, il cileno Mauro Esteban Lipez.

“Purtroppo è triste ammetterlo, visto che io lavoro nel settore dell'elettronica, ma è proprio questa che mi ha tradito. Il problema che si era presentato ieri alla prima speciale, il calo di potenza del motore si è ripetuto, in trasferimento, mentre stavamo percorrendo gli 85 chilometri di stamattina che ci avrebbero portato in speciale”. Calo di potenza continuo e di conseguenza Giampaolo non se l'è sentita di entrare in speciale. “Il mio copilota insisteva perchè aveva voglia di affrontare la prova, ma io non me la sono sentita. Andare sulle dune con un motore che non gira è un suicidio, sicuramente saremmo rimasti dentro tutta la giornata”. Così, a malincuore, i due hanno ripercorso gli 85 chilometri e sono tornati indietro, al bivacco, cercando di capire, insieme a Lillo, il loro meccanico, di che cosa si trattava. Il motore Audi, 2000 cc, 4 cilindri in linea, diesel non gira e la centralina non gli permette di lavorare al massimo regime. “E pensare che quando sono arrivato a Lima – dice Bedin – ho provato il mezzo per due giorni e tutto andava benissimo. Poi appena scesi dal palco di Chorrillos, ieri, sono cominciati i problemi”.
A questo punto stanno decidendo che cosa fare: se tornare a casa subito, oppure restare con la gara, sbarrare il numero – come fa chi si ritira ma resta al seguito della gara – e proseguire insieme a noi sul percorso dell'assistenza, arrivando poi il 20 gennaio a Santiago.
Scoraggiato, Giampaolo pensa già al futuro. “Appena rientro a casa voglio cercare un nuovo motore, ho avuto qualche proposta e ci lavorerò sopra. Cominceremo subito e con un anno di tempo dovrei farcela per preparare il tutto ed essere al via della prossima Dakar”.