TransAnatolia 2017

link.png Rush finale, domani nella penultima tappa


Chaleco Lopez stava vincendo a mani basse la tappa oggi. E' rimasto insieme al gruppone dei primi per controllarsi uno con l'altro. Facendo l'andatura tranquilla di Cyril Despres, fino a che si è stufato, ha aperto il gas e se n'è andato via. Ha corso da solo, navigando e andando forte fino a che nell'ultimo tratto lo ha raggiunto Barreda e hanno viaggiato insieme, sfidandosi e tirando all'ultimo sangue. Ma la speciale l'ha vinta Frans Verhoeven, l'olandese della Yamaha.

Il freddo patito in moto stamattina è la cosa che tutti i piloti raccontano al bivacco di Copiapò quando arrivano. Più di qualcuno aveva le dita congelate e si è fermato a massaggiarsele, o a riprendere fiato per il tanto freddo. -3 dicono, in cima al passo, ma non alle 4, con il buio, quanto sono partiti, ma al sorgere del sole, fra le 5,30 e le 6,30.

Un freddo terribile per questo trasferimento di quasi 400 chilometri che li ha portati al via di una speciale importante, di poco più di 300 chilometri (319), fra sassi, discese e mulattiere e poi sabbia e dune. Le prime tre posizioni sono a portata di mano, nel senso che pochi minuti separano i primi tre e se Despres e Faria si possono permettere di difendere la posizione, Chaleco Lopez invece deve attaccare. E sa, come lo sanno i suoi avversari, che non sono mica tante ancora le speciali da disputare in questa Dakar 2013. Ogni minuto perso quindi vale oro e Despres che sa fare strategia oggi l'ha fatta, andando piano...."Deve essergli venuto il torcicollo a Chaleco a forza di guardarsi intorno per vedere dov'ero" dice ai giornalisti Cyril e Chaleco incassa, con un sorriso, sapendo che domani attaccherà. In classifica di giornata, e quindi nell'ordine di partenza di domani i due sono parecchio indietro: Lopez è settimo e Cyril 14°. Nella classifica assoluta ora li separano 13 minuti. Tantissimi per recuperarli in una sola tappa, anche se i giorni alla fine in effetti sono due. Ma quello più importante per Chaleco è domani, perchè Copiapo gli piace e vuole arrivare a La Serena, dove si preannuncia un sacco di gente, con un buon risultato. La tappa è di 735 chilometri di cui 441 di prova speciale. In effetti tutto può ancora succedere.

Ruben Faria

Cyril Despres
 

Non sarà per niente facile ma la sfida è avvincente e ci piace seguirla, specie con il portoghese Faria che si trova in mezzo a questa bagarre e che è il protagonista di una bellissima gara quest'anno.

La speciale intanto, l'ha vinta una Yamaha, quella di Frans Verhoeven che ha disputato - come racconta lui stesso in video - una bellissima speciale. Si sentiva bene e per questo è arrivato il risultato.