TransAnatolia 2017

link.png Svegliate Fabio Mauri


Sono le 23,30 quando al bivacco Tecnosport/Orobica Raid, sotto il gazebo, ci si rilassa un attimo. La cena è finita, Fumagalli - MauriTecnosport sta aspettando Carlo Cinotto, mentre Pietro è già arrivato, i meccanici sono a mangiare e i camion dell'Orobica sono già pronti per il giorno dopo. Franco Picco, Fabio Mauri e Franco Panigalli ormai vivono con loro perchè non avendo più il loro camion e scattando la solidarietà tipica della Dakar sono stati presi sotto l'ala protettrice dei 4 ruote.

Franco Picco sta cercando una gomma per Mauri. Una posteriore perchè la sua è un po' rovinata e sa che la tappa fino a La Rioja è tosta. Lui non ne ha...o meglio ne ha tantissime, ma sul camion che sta vagando per il Cile e che forse rincontreremo a Copiapo. Sta chiedendo in giro per il bivacco e proprio in quel momento passa Jordi Arcarons che si ferma a salutare. Sono nostri vicini di casa oggi quelli del Tamarugal - team di moto cileno - e così Franco prova a chiedergli una gomma. "Nuova o usata" gli chiede Jordi? Ridiamo tutti e Franco dice, "Magari nuova, se possibile", e poi si offre di ripagargliela con due ruote quando arriva a Copiapo perchè lì ha un camion pieno di gomme. Jordi sparisce e va a cercare la gomma se possibile. Nel frattempo studiamo l'accampamento suddividendo brandine, cuscini, sacchi a pelo per gli ospiti, tende e sponde del camion - sulle quali, se non ti agiti tanto la notte - si dorme benissimo.

In quel momento Franco guarda la moto di Mauri e si accorge che non c'è montato il road book della tappa. Si stupisce e insieme a lui si stupisce anche Panigalli perchè dice, "strano, Fabio è uno preciso, in genere lo monta sempre prima di andare a letto" e così ci coglie un sospetto....Che si sia addormentato?

E così Panigalli lo va a cercarlo in tenda ed è proprio come si pensava. Fabio Mauri si è buttato giù un attimo...verso le 8, e poi non si è più svegliato. Arriva mezzo addormentato con l'astuccio di scuola in mano, e dentro c'è un solo evidenziatore giallo....Lo cazziano di brutto "Ma come fai a fare il road book con un solo colore???". Gli chiedono tutti quelli intorno al tavolo. Lui che ha ancora gli occhi semichiusi dal sonno cerca diScuola di road book difendersi...e gli altri continuano a inveirgli contro mentre ognuno tira fuori un evidenziatore di colore diverso e glielo dà...perchè c'è il fucsia per il pericolo, il verde per le zone con i limiti, il giallo, l'azzurro....ecc ecc

Fabio si dispone mestamente a lavorare con tutti noi intorno che commentiamo - un incubo - fino a che Angelo Fumagalli, motociclista, ma qui capo meccanico dell'Orobica Raid gli dice "dai, ti dò una mano io" e si mettono a fare il road book insieme fra l'ilarità generale perchè si scopre che Fabio praticamente d'abitudine segna pochissime cose....Quindi finisce la sua giornata con "Scuola di road book" a cura di Angelo Fumagalli !!