TransAnatolia 2017

link.png Tappa decisiva, partita in orario


Si temeva che la nebbia, come sempre a Copiapo non avrebbe consentito la partenza della prima moto come previsto alle ore 8 ed invece è andato tutto bene e Frans Verhoeven, vincitore della tappa ieri, si è mosso dal bivacco a quell'ora. In realtà intorno c'era un po' di nebbia, che da queste parti si chiama 'camanchaca' ed è quella che scende dalle Ande, ma questo non ha impedito alle 127 moto ancora in gara di partire per la prova speciale alle 9,30.

Se le moto ancora in gara sono 127, ci sono poi anche 26 quad, 93 auto e 62 camion, sopravvissuti alla tappa di ieri che non è stata per niente facile. Ne sa qualcosa anche il nostro Alex Caffi che ha rotto la turbina al primo chilometro della speciale - colpa forse di un trasferimento fatto a velocità eccessiva, ad oltre 4000 metri - e si è fermato insiemeCopiapo, turismo all'altro camion, e quindi con Marino Mutti che ha lavorato sul mezzo e l'ha sostituita. Il lavoro ha richiesto circa un'ora e per questo motivo tutti e due gli equipaggi si sono ritrovati in speciale di notte e si sono persi. Sono rientrati al bivacco alle 4 di stamattina. A molti altri è andata peggio visto che anche ieri rotture e capotamenti hanno tenuto banco per tutta la speciale.

I mezzi in gara dunque, sono rimasti 288 fra tutti, ed il bivacco è comunque sempre molto animato e popolato, basta vedere quante persone c'erano anche ieri sera, in una delle tappe più famosa della Dakar sudamericana. ieri, alcune autorità di Copiapo confidavano che la tappa di riposo nel 2014 potrebbe essere nuovamente la cittadina mineraria che sta crescendo a vista d'occhio anche sotto il punto di vista della ricettività alberghiera.

Oggi si torna a La Serena, dopo qualche anno di assenza, ma il bivacco non è quello solito a ridosso della spiaggia, bensì a 10 chilometri dalla città, verso sud, in una spianata di sabbia, sicuramente molto umida, preparata apposta per l'evento.