TransAnatolia 2017

link.png Zanotti merita un capitolo a parte


Per raccontare tutte le avventure di Alex Zanotti non basta un foglio. Non basta un giornale, non basta una serie di pagine....Ci vuole una enciclopedia ! Però Alex incarna il vero spirito dakariano perchè non molla mai. Non si abbatte - magari solo un pochino - e come l'orsetto duracell va sempre avanti. Impavido ! La sua storia raccontata alle 22 di ieri sera, davanti ad un piatto di pollo, al bivacco, dove era appena arrivato ha davvero dell'incredibile.

Alex era partito dalla tappa di riposo abbastanza tranquillo. Sapeva che il problema per il vaporlook si sarebbe ripresentato magari verso il centesimo chilometro della speciale però era abbastanza tranquillo...Ed invece a soli cinque chilometri dal via il solito singhiozzo, e la moto che si spegne. "Noooooooo" in effetti è il suo primo pensiero, come mai? Troppo presto, comunque. Gli viene un dubbio e guarda il filtro e in effetti c'è qualcosa che non va. Tocca un po' di cose e la moto riparte. Ok, si rimette subito in movimento e dopo altri cinque chilometri idem ! Allora comincia a smontare il filtro ma i ferri sono sotto la sella e per togliere la sella gli serve la chiave da dieci e non ce l'ha. Cerca fra il pubblico e trova uno con una moto, gli chiede la chiave da dieci e questo srotola la sua mini trousse dei ferri e gliela presta. Così Alex smonta il filtro ed in effetti c'è una cosa che non va....troppo tecnica per me e non riesco a spiegarla. Però si fa prestare una brugola dal tipo e sistema, inventandosi un aggeggio, a risolvere il problema. Ottimo. Dopo circa mezz'ora riparte e fa i canonici 100 chilometri senza problemi. Poi si ferma perchè finisce la benzina nel serbatoio centrale e pensa "poco male, ora apro il rubinetto e uso quella del posteriore". Così fa, ma non accade nulla, come mai?? Guarda dal tappo, scuote un po' la moto....Noooo, il serbatoio è assolutamente vuoto. "Non è possibile, pensa, l'ho riempito, ne sono sicuro". Guarda dietro e nel serbatoio di alluminio c'è uno sbrego lungo venti centimetri !! Ha perso tutta la benzina per strada !! Non è possibile.

E dove si trova in quel momento? nell'unico punto della speciale dove non c'è nessuno, e credeteci, in Argentina è veramente raro ! Guarda il road book e vede che a 4 chilometri c'è una specie di paese, con pubblico e dentro di sè pensa "ok, nessun problema, spingo la moto fino a lì e trovo la benzina".

Ma in questo caso non è così semplice, e difatti dopo 400 metri si ferma pensando che non ce la farà mai. Ma non si dispera e difatti da lontano vede arrivare un altro concorrente in moto "secondo me - dice - era davvero l'ultimo degli ultimi". E non solo sta arrivando, ma è anche gentile e premuroso. Si ferma e gli chiede..posso aiutarti ! Sarà mica un angelo???? Zanotti gli chiede benzina ma lui preferisce spingerlo, o meglio tirarlo per circa tre chilometri, ed Alex ha ovviamente una coda con sè. Fissa i due capi e partono a trenino fino al paese.

Lì si salutano e Alex cerca la benzina. La trova, come al solito ciucciandola da un serbatoio di qualcuno, e nel frattempo uno del posto si avvicina e gli dice..."Ehi, hai uno sbrego sul serbatoio, se aspetti un attimo vado a prendere la pasta e te lo sistemo". e così fa. Fra l'altro facendo un lavoretto di fino che non te lo voglio dire ! Fantastico. Alex riparte arrivando a fine speciale. Lì fa il pieno e arriva alla partenza della seconda speciale. Prende il via e ovviamente rifinisce la benzina...ma quando accade è proprio davanti ad una macchina della polizia. Scatta la solidarietà fra colleghi e il poliziotto gli dà volentieri la sua benzina, ciucciandola anche lui insieme ad Alex, e il mitico puiò ripartire. Arriva a fine tappa che è già buio e si fa gli ultimi 83 chilometri fino al bivacco dove arriva provatissimo, ma sempre sorridente. Si spoglia e viene a mangiare con il suo completino Sixs, maglia e mutandone, ancora impolverato. e' lui che ci intrattiene fra storie e storielle, poi ci saluta...sono quasi le 11, deve ancora preparare il road book, lavarsi e poi magari dormire qualche ora.