TransAnatolia 2017

link.png Niente moto all'Italian Baja?


Il punto interrogativo è d'obbligo ma a meno di grosse sorprese dell'ultima ora rischiamo davvero di non avere le moto quest'anno al via della gara di Pordenone valida per la Coppa del Mondo Bajas. La notizia è esplosa proprio in questi giorni perchè nonostante il grande sforzo degli organizzatori ci sono parecchi lati oscuri, soprattutto da parte dei regolamenti federali sulla possibilità di disputare la gara...Che il numero 13 porti sfortuna?? Visto che questa sarebbe stata la tredicesima edizione per le due ruote viene da chiederselo.

Un percorso dedicato, addirittura più lungo di quello delle 4 ruote. Le moto all'Italian Baja quest'anno avrebbero potuto avere un trattamento da re. Ma il condizionale è d'obbligo perchè al momento si rischia di non avere nè moto nè quad al via della gara di Pordenone.

I motivi sono molti e cerchiamo di chiarire i principali, in attesa che la situazione si sblocchi e si prenda una decisione definitiva. In realtà i piloti interessati non sono moltissimi: al momento solo cinque persone hanno telefonato negli uffici organizzativi per saperne di più.

Peccato, perchè la buona volontà c'era davvero. Per festeggiare adeguatamente l'anniversario dei vent'anni (13 appunto, per le moto), Mauro Tavella, aveva rivisto i costi dell'iscrizione scesi da più di 1000 a 690 euro, tasse e sistema tracking inclusi, ed il percorso era veramente molto bello, con 60 chilometri in più per i motociclisti da percorrere in speciale.

E invece? E invece da parte federale tutto tace. Le esigenze e i costi  richiesti all'organizzazione da parte dei responsabili del comitato di settore sono molto alti - addirittura inadeguati - e le richieste sono onerose al punto da far sì che il Moto Club si chieda se lo sforzo economico vale la pena per dieci moto iscritte.

I dubbi poi riguardano anche le licenze. Essendo la Baja valida per il Mondiale il prezzo della licenza, ovviamente mondiale, è molto alto (oltre 300 euro) ma non si riesce a sapere, e capire, se i piloti italiani - che non partecipano alla Coppa del Mondo - devono per forza averla per affrontare l'Italian Baja. E poi ci sarebbe il campionato italiano baja che si basa su una prova unica, questa appunto: i piloti per correre questo campionato che licenza devono e possono avere? E l'Europeo? E già perchè la gara ha anche validità per il Campionato Europeo Bajas...e con che licenza bisogna correre?

A tutti questi interrogativi nessuno risponde. La Federazione è sorda alle richieste di piloti ed organizzazione e manca - tra l'altro - ancora un direttore di gara designato per questa Baja, a cui mancano 40 giorni circa.

Mauro Tavella aspetta. Lui la buona volontà ce l'aveva messa...ma a queste condizioni ha senso portare avanti la gara moto? Già negli anni passati i costi erano stati alti, ma ora davvero sembra tutto fin troppo esagerato. Moto e quad aspettano, e con loro anche gli appassionati...Speriamo di avere notizie presto.