TransAnatolia 2017

link.png Le avventure di Mr Chaleco Lopez in Qatar


ChalecoLa frase "ma capitano tutte a lui?" in effetti sembra stampata su Chaleco Lopez che in verità un po' distratto lo è sempre stato, ma la sua simpatia e quella faccia sempre un po' stralunata fanno sì che se la cavi in ogni situazione. Non è possibile dire di no ad uno come lui perchè oltre che simpatico, Chaleco Lopez ha anche un cuore grande così, ed è una persona buonissima, e sincera. Un ragazzo ed un pilota pulito e puro, che combatte per un ideale, con forza e lealtà. In poche parole non si può non volergli bene, soprattutto quando....

Soprattutto quando Roberto Boasso il suo meccanico e braccio destro in gara ti racconta certi aneddoti. Ieri, moto chalecodomenica, tutte le squadre presenti in Qatar per il Sealine Cross Country Rally hanno affrontato le verifiche ma c'è mancato un pelo che le moto - cosa non nuova in effetti - restassero in dogana.

Il problemino lo conosciamo bene, capita spesso anche in Egitto, ma anche ad Abu Dhabi ed ora in Qatar quando i mezzi arrivano via aerea (se non vado errata una volta è capitato anche in Sud America). Per fortuna però in Qatar c'è Nasser Al Attiyah che è, oltre che un pilota, e quindi un amico e collega, anche una persona gentilissima e sempre a disposizione per aiutare le persone in difficoltà e così è intervenuto lui ed è riuscito a far sdoganare la moto in tempo per le verifiche tecniche.

Ma l'intervento di Nasser non ha salvato solo le moto, ma anche lo stesso Chaleco. Ovviamente il pilota cileno è arrivato in Qatar senza visto, bello come il sole, e la polizia lo ha fermato e stava già per rimetterlo sull'aereo e chaleco con comarispedirlo a casa quando è arrivato ancora una volta Nasser (Santo Subito!). Telefonate in Austria, prima di tutto, poi cerca di chiamare Nasser, una volta trovato spiega tutta la storia ed alla fine...tutto è ben quel che finisce bene. Il visto è stato fatto in aeroporto e sono state pure presentate le scuse ufficiali con tanto di cena - SUPER ! - offerta al gruppetto di 'senza visto'.

La moto - numero 7 - con cui correrà Chaleco è ufficiale al cento per cento..anzi, vi diremo di più, è quella di Cyril Despres...se penso a quanto il pilota francese si è arrabbiato alla Dakar perchè la Ktm aiutava Chaleco...quando si dice il destino !!.

Oggi si comincia, niente prologo in Qatar ma solo un podio, simbolico, con passaggio di tutti i concorrenti e poi rientro in parco chiuso. Domani la prima tappa.