KRKA 2018

link.png Ordine di partenza della prima tappa


In tempo reale, mentre ascoltiamo il briefing, ecco come i piloti hanno deciso di partire domani mattina. Per fare solo alcuni nomi Marc Coma ha scelto la ventesima posizione, mentre quello che aprirà la pista domani mattina sarà il nostro Alex Zanotti.

briefing sardegnaIl numero 112 dunque, su TM sarà quello che partirà per primo domani mattina perchè Alex avrebbe voluto partire ottavo ma essendo arrivato quindicesimo è stato l'ultimo a decidere e tutti gli altri che lo avevano preceduto avevano già scelto prima di lui. Così Alex domani dovrà mettercela tutta e navigare alla grande e non sarà facile. Soprattutto perchè nella prima prova speciale l'erba alta, cresciuta in questi giorni per la tanta pioggia caduta anche qui in Sardegna, ha ricoperto la pista e quindi il primo che passerà schiaccerà l'erba e lascerà una pista molto visibile per tutti quelli che seguiranno. Alle spalle di Alex partirà Andrea Mancini, seguito da Hans Vogels. Alle sue spalle Jordi Viladoms, quindi Cyril Despre che ha scelto la quinta posizione. Kuba Przygonski partirà dalla sesta posizione seguito dal francese Damien Miquel e da Alessandro Botturi, che partirà ottavo. Alle sue spalle Ruben Faria, quindi Paulo Goncalves ed Helder Rodriguez, undicesimo, come aveva annunciato, al via. Juan Pedrero prende il via dal quindicesimo posto mentre Marc Coma ha scelto di partire addirittura ventesimo. 

Se vogliamo tentare un pronostico, a meno di rotture o sorprese, Marc Coma, almeno nella prima speciale dovrebbe essere il più veloce perchè troverà la strada ben tracciata e l'erba ben schiacciata dai piloti che lo precederanno.

A fine briefing aspetto Zanotti, per un commento a caldo. "Accidenti, che sfortuna - dice subito il pilota della TM - partire primo domani è un delirio". Però sorride, con il suo solito modo di chi prende le cose come vengono, senza arrabbiarsi.  "Me lo aspettavo - aggiunge, poi - sono stato l'ultimo a decidere e avevo scelto di partire ottavo ma poi ho dovuto sottostare alle decisioni di tutti quelli che mi erano arrivati davanti. Vabbè pazienza - conclude - vuol dire che domani vado piano, non prendo rischi e faccio la mia gara tranquillo".