TransAnatolia 2017

link.png Paddock da verifica in Sardegna


Un pallido sole fa capolino da dietro le nuvole e dopo una bella grandinata e un po' di pioggia stamattina, ora, in riva al mare a pochi passi da Alghero, a Porto Conte le operazioni preliminari del Sardegna Rally Race si stanno svolgendo con l'aria frizzantina del bordo mare, ma con un sole piacevole. Volti noti e meno noti, si alternano ai controlli amministrativi e poi alle verifiche tecniche.

La prima sorpresa arriva ancora prima di mettere piede nell'albergo Costa Dorada che ospita l'organizzazione della gara. Al distributore di benzina, mentre arrivo dall'aeroporto vedo un furgone rosso della GasGas e ne vedo scendere Jordi Viladoms. E' la prima sorpresa della giornata e quando mi avvicino per salutarlo gli chiedo come mai e mi dice "Mah, è stata una cosa un po' improvvisa e risale a due settimane fa". Lo saluto velocemente ma mi ripropongo una bella intervista più tardi con tutti i dettagli. 

Poi mi sposto e incontro Jordi Arcarons che ora lavora con la Honda Jolly Racing insieme ad Alessandro Tramelli e a Franco Mayr: l'avevo già visto nelle foto negli Emirati Arabi e in Qatar ma ora ho l'ufficialità, che lo spagnolo mi conferma, del connubio fra le due forze. Quindi Arcarons resta a lavorare con un team italiano, dopo la delusione della Bordone Ferrari. Poco più in là incontro Nazareno Falappi che ha due piloti in gara, ed uno dei due è Francesco Catanese con una Ktm questa volta, e accanto alle due moto di Nazareno, c'è Enricone Ercolani, anche quest'anno apripista. Poco più in là ci sono le verifiche tecniche e Andrea Mancini è in attesa del suo turno, così come Matteo Graziani pochi passi più indietro. "Non sono proprio in forma - dice Matteo - non mi sono allenato moltissimo, lavoro molto e quindi ho tralasciato un po' gli allenamenti".

Continuo la mia passeggiata dopo aver incontrato Uslenghi e Zanotti alle verifiche amministrative ed anche un Alessandro Botturi che corre qui con la Yamaha Italia, con la stessa moto che ha usato all'Italian Baja, ma sembra uno zombie. Sta malissimo, afflitto da una influenza intestinale che in questi ultimi 4 giorni lo ha completamente debilitato. Fa quasi fatica a stare in piedi, e parla lentamente, ha bisogno di riprendersi per cercare di affrontare al meglio intanto il prologo di stasera, poi il resto si vedrà.

Saluto Roberto Boano che ha da tenere a bada quest' anno un team di matti, fra cui i ragazzi di Endurology, e per non farsi mancare nulla hanno preso con loro anche Andrea Tronconi. Enzo Campione si aggira per il paddock, pronto a prendere il via con la sua Ktm ma l'assistenza gliela farà Boano stesso.

Poco più in là c'è Fernando Prades, mitico meccanico spagnolo che è venuto qui a seguire un pilota e poi se ne andrà al Ciocco "perchè bisogna darsi da fare - dice - per trovare lavoro". E quanto è vero !

Luca Manca sta uscendo dalle verifiche in quel momento e viene a salutarmi affettuosamente come suo solito: parliamo un po' della Sei Giorni e poi ci ripromettiamo di chiacchierare ancora più tardi. C'è anche Emma, la compagna di Stephane Clair alla ricerca di iscritti per il suo Rally in Marocco e più tardi ci sarà anche una riunione degli organizzatori. 

Alex Zanotti sta  tornando dalle verifiche e suo papà sta mettendo a posto la moto: "siamo partiti all'ultimo momento e ci sono un po'  di cose da sistemare". Previdente Babbo Zanotti aveva fatto il biglietto del traghetto già due mesi fa, ma quando poi sembrava che Alex non venisse a correre qui aveva deciso di farsi una bella vacanza con sua moglie...e invece, si ritrova qui, con tutta la famiglia, nipoti ecc ecc a lavorare.