link.png C'è Bottu in testa alla classifica


La seconda speciale l'ha vinta Joan Pedrero, ma è Alessandro Botturi che ottenendo il secondo tempo ha agguantato la testa della classifica assoluta al termine della seconda tappa del Sardegna Rally Race 2013. Alle sue spalle però i distacchi sono minimi, 29 secondi per Marc Coma, 39 per Cyril Despres.

Si fa più accesa la battaglia nel Sardegna Rally Race, terza prova del Mondiale Rally Tout Terrain FIM. Alessandro Botturi vincendo oggi la prima speciale e conquistando la seconda piazza nella seconda ps si è portato in testa alla classifica assoluta ma è ancora troppo presto : "E' lunga ancora - sorride Botturi all'arrivo di tappa, a Chia - però oggi sono contento, sono andato bene e sto cominciando ad attaccare". La sua condizione di salute del primo giorno e la condotta prudente di ieri, nella prima tappa, lo hanno portato a sferrare il suo primo attacco vero oggi ed i risultati si vedono. Joan Pedrero ha attaccato nella seconda speciale, dopo essersi "addormentato" nella prima. "Sono andato piano nella prima. Sono caduto nella prima parte della prova e poi sono andato piano, senza rendermene conto. Mi ripetevo "bene, bene" ma quando sono arrivato a fine prova e ho visto che avevo preso 4 minuti dal primo mi è venuto un colpo. Altro che bene mi sono detto, questa è una mierda !" E così nella seconda ps ha aperto il gas, e ha dato tutto quello che aveva, vincendo e rifilando 10" al Bottu e 17 a Cyril Despres.

I primi sono abbastanza tranquilli quando arrivano, ma man mano che entrano in parco chiuso gli altri piloti, la stanchezza comincia a farsi sentire. Luca Dalloca dice che si è fermato nella seconda prova per riposarsi un pochino. Qualcuno si è perso, altri sono andati bene, qualcuno invece, come Filippo Ciotti, ha rotto il motorino del road book appena partito e quindi ha fatto i primi cinquanta chilometri girando il road book a mano "Poi ho visto Matteo Graziani e mi son detto, fantastico, ora seguo lui e arrivo fino alla fine, ma proprio in quel momento mi è finita la benzina e nel tempo che ho aperto l'altro serbatoio Matteo mi ha seminato". In compenso Matteo non è per niente contento della sua prestazione. "Vado piano, non so bene come mi sia preso, però non vado in questa gara". Nell'ultimo trasferimento si è fermato in un bar a guardarsi la Moto GP ed è lui che quando arriva ci dà i risultati perchè noi stando quaggiù al parco chiuso non sappiamo nulla".

Poi riesco finalmente a scambiare due parole con Damien Miguel che è dodicesimo assoluto in classifica. Mi racconta che è di Aiaccio, in Corsica e correva nell'enduro fino a sei anni fa. Poi ha aperto un negozio di moto ed è stato anche nominato istruttore e tiene dei corsi di enduro e non solo. Gli piacerebbe moltissimo correre nei rally raid però non se lo può permettere, non ha il budget necessario e trovare sponsor in Corsica è praticamente impossibile. E' venuto qui in Sardegna perchè era vicino e non troppo oneroso come spese, ma adesso chissà.

L'albergo di Chia è bellissimo, il Parco Torre Chia è davvero ben organizzato e la gentilezza qui è di casa. Peccato non poter rimanere qui due giorni...Però almeno è uscito il sole e il clima è un po' migliorato anche se il vento è fortissimo.