link.png Doppietta di Coma, che ora guida il rally


Come previsto Marc Coma ha vinto tutte e due le speciali di oggi, prima tappa della sesta edizione del Sardegna Rally Race. Per soli 14 secondi lo spagnolo ha battuto  Alessandro Botturi che nella seconda prova è caduto due volte, ed una volta anche piuttosto forte, ma senza alcuna conseguenza. Coma ora guida la classifica assoluta del rally con 55" su Cyril Despres e 1'17" su Alessandro Botturi.

E domani Marc dovrà partire per primo e tracciare la strada, in due speciali che sulla carta non appaiono per nienre facili. La tappa di oggi invece la racconta Alessandro Botturi : "Nella prima tappa ho commesso un errore di navigazione, avevo ripreso un paio di piloti che partivano davanti a me e poi non sono riuscito a trovare subito una nota, e ho perso un po' di tempo. Nella seconda speciale sono andato bene, a parte un paio di cadute". Senza di quelle forse avrebbe potuto vincere almeno la seconda ps visto che i distacchi sono davvero minimi. "Ed il bello è che non sto neanche tirando. Correre nel campionato motorally mi sta aiutando molto - ammette il pilota di Lumezzane - perchè migliora ma mia navigazione, specie sullo stretto, quando le note sono ravvicinate". E con la moto come ti trovi, gli chiedo?  "Ci sto prendendo la mano, ma mi trovo abbastanza bene". Fino a che non è arrivato Coma alla fine della seconda speciale c'erano due Yamaha nei primi due posti della seconda ps di oggi. Ma poi lo spagnolo li ha scalzati.

Nella seconda ps Botturi ha fermato i cronometri sui 1h.10'38" battendo per soli due secondi Cyril Despres che di sicuro ci teneva un gran bel po' a vincere subito una speciale con la nuova moto. Alle spalle delle due Yamaha  lo spagnolo Pedrero e Paolo Ceci, seguiti poi da Ruben Faria e Paulo Goncalves. Luca Vecchi ha vinto la seconda ps scalzando Alex Zanotti e rifilandogli 11 secondi.

Nella classifica generale Marc è in testa su Cyril con un distacco di 55" e 1'17" su Botturi. Quarta posizione per il bravissimo Paolo Ceci che mantiene il morale alto nonostante il dolore al piede. Alle sue spalle ci sono Ruben Faria, Juan Pedrero e Mauro Uslenghi, l'inossidabile, che precede Mancini e Viladoms. 

Domani la tappa marathon, la prima parte cioè, da Arborea a Chia, nel sud della Sardegna. La tappa misura 297 km e conta due prove speciali, la prima di 59 km e la seconda di quasi 55.