TransAnatolia 2017

link.png Enduro: Meo e Nambotin già campioni 2013


Antonio MeoCon una giornata di anticipo rispetto alla chiusura del Mondiale Enduro sono già stati assegnati in Grecia, il week end scorso i primi titoli di classe. Il "buco temporale" adesso è abbastanza largo visto che la prossima, ed ultima gara sarà in Francia, il 7/8 settembre,a St Flour. Meo (nella foto) e Nambotin però, sono già campioni 2013.

Altre due gare di seguito, nel giro di due settimane, come sempre è accaduto quest'anno per il Mondiale WEC Enduro. La penultima in Romania, e l'ultima, nel fine settimana appena trascorso in Grecia. E proprio qui a Kastoria sono stati assegnati i primi titoli mondiali del 2013, per la precisione nella classe E1 ed E3.

Il franco/avellinese Antoine Meo ha vinto la sua classe, Enduro 1, dopo aver disputato una stagione praticamente perfetta in sella alla sua Ktm guadagnandosi il suo quarto titolo consecutivo. Nel primo giorno della Grecia Meo era stato davanti al suo compagno di marca, Cristobal Guerrero e a Jeremy Joly, mentre nella seconda giornata di gara sul terzo gradino del podio - i primi due erano identici al giorno precedente - era salito il nostro Maurizio Micheluz. Nella classifica di E1 Meo batte il fortissimo Juha Salminen (Husqvarna) che in questo momento in classifica ha 169 punti contro i 231 del franco/italiano. La battaglia è ancora aperta per il titolo di vicecampione in questa classe visto che Seistola (Husqvarna) è terzo con soli due punti di svantaggio rispetto al finlandese e ci sono comunque ancora due punteggi su cui poter contare. Tutto sommato anche Eero Remes che è quarto, a quota 143, sulla TM, potrebbe puntare ad un gradino del podio della E1, mentre sembra molto più difficile l'operazione per Cristobal Guerrero che è quinto con 124 punti complessivi.

NambotinNella E3 data la supremazia di Christophe Nambotin (Ktm) e le sue otto vittorie consecutive nelle ultime gare, restano da decidere solo le posizioni d'onore ed anche in questo caso, con 40 punti in gioco potrebbero ancora dire la loro Aigar Leok, il leone della TM, e lo svedese Ljunggren (Husaberg). I due sono separati in classifica fra loro di 10 punticini, mentre in quarta posizione c'è il portoghese Luis Correia che con 143 punti potrebbe mantenere la posizione ma anche tentare una risalita.

Molto più accesa la battaglia nella E2 dove al primo gradino del podio c'è il nostro mitico Alex Salvini (Honda). Ma qui la battaglia è stata molto più cruenta, per tutta la stagione, e lo confermano gli attuali punteggi. Il bolognese è primo con 33 punti di vantaggio sul francese Renet (Husaberg) e nel corso di tutta la stagione mondiale ha accumulato 7 vittorie contro le 2 di Renet. Il francese - tra l'altro - si sente il fiato sul collo del grandioso Ivan Cervantes (Ktm) che in questo momento conta 183 punti contro i 190 di Renet, quindi solo sette di differenza. Ma non finisce qui perchè Johnny Aubert (Ktm) - quarto - ha 179 punti, a sua volta solo 4 da El Torito !

Nella Junior la battaglia per la vittoria interessa nuovamente l'Italia perchè al secondo posto, alle spalle dell'australiano Phillips (Husqvarna), c'è il nostro Giacomo Redondi (Ktm) con 29 punti di distacco, che conta nel suo carnet solo due vittorie quest'anno,  in Cile, ed una serie di secondi e terzi posti, ma non quanti ne avrebbe voluti, probabilmente. Alle sue spalle il terzo in classifica è ben staccato - 151 punti contro i 186 del bergamasco - e quindi questo fa ben sperare per l'ultima prova francese.

Youth Cup e Mondiale femminile sono ancora da decidere e i distacchi non sono poi così schiaccianti, segno che tutto può ancora accadere nella prossima doppia gara francese. Per quanto riguarda la classifica femminile quest'anno le gare valide sono quattro: Spagna, Portogallo, Romania e Francia e la spagnola, campionessa 2012, Laia Sanz ne ha vinte al momento cinque, lasciandone una sola alla francese Audrey Rossat.

English Version

The Maxxis Enduro World Championship GP Maxxis of Greece ends in joy, as KTM’s Antoine MEO and Christophe NAMBOTIN are crowned world champions in Kastoria. With both riders claiming victory on day two in their respective classes, MEO secured the Enduro 1 World Championship while NAMBOTIN claimed the Enduro 3 World Championship. Moving one step closer to winning his first world title, Italy’s Alex SALVINI (Honda) won the Enduro 2 class while France’s Loic LARRIEU (Husaberg) recorded his debut EWC win with victory in the Enduro Junior category.

Despite needing to place 14th or better to secure the E3 title, France’s Christophe NAMBOTIN quickly took control of the race lead at the end of the first lap. Setting the fastest time in nine of the day’s 12 special tests the Frenchman rode into the Parc Ferme at the end of the day as victor and world champion. “It’s incredible to win the championship again,” told NAMBOTIN. “I knew that I didn’t need to win the race in order to secure the title but I was so comfortable in my riding that I wanted to take the title with a victory. I’m so happy to be a world champion.” While NAMBOTIN secured the race win the battle for the runner-up position was fought out between France’s Mathias BELLINO (Husaberg) and Estonia’s Aigar LEOK (TM). Overcoming a big crash on the final cross test, BELLINO held on to take second. Unable to capitalise on his rival’s mistake, LEOK completed the top three. Placing just two seconds behind LEOK, Portugal’s Luis CORREIA (Beta) was fourth with Italy’s Deny PHILLIPAERTS (Beta) rounding out the top five.

In the Enduro 1 class the day belonged to France’s Antoine MEO. Topping all but one of the day’s special tests, MEO claimed his 11th win of the season. Placing over one-minute clear of his nearest rival, the KTM rider clinched his fourth consecutive enduro world championship. “Aside from one small mistake it was a perfect day for me,” told MEO. “It feels great to win the title. It’s been a great season. I worked hard all year for this moment – I’m so happy right now.” In the fight for the runner-up result Spain’s Cristobal GUERRERO (KTM) edged out Italy’s Maurizio MICHELUZ (Suzuki) to take the position. Returning to the podium for the first time since the GP of Italy in 2008, MICHELUZ placed third.  Losing out on the fight for a podium result, Finland’s Matti SEISTOLA (Husqvarna) finished just one second behind Micheluz to end his day in fourth. Sherco’s Jeremy TARROUX (F) rounded out the top five.
Securing victory by the narrowest of margins, Alex SALVINI beat France’s Pela RENET (Husaberg) by three tenths of a second to take the Enduro 2 class win. With the duo locked in a fierce battle for the duration of the day it was the Honda rider’s time in the final extreme test that ultimately secured him the win. “I fought all day long with Renet for the victory,” remarked SALVINI. “Entering the final test there was nothing to separate us. Thankfully I just managed to do enough to win – that was one of the best races of the year.” Despite his best efforts, RENET was unable to secure a double E2 victory at the GP of Greece and had to settle for second position. Completing the top three Spain’s Ivan CERVANTES (KTM) took third. KTM’s Johnny AUBERT (F) ended his day in fourth with Spain’s Victor GUERRERO (KTM) completing the top five.

In the Enduro Junior class a new winner emerged as France’s Loic LARRIEU (Husaberg) fended off Italy’s Giacomo REDONDI (KTM) to take the win. With REDONDI finishing second, Australia’s Matt PHILLIPS (Husqvarna) placed just four tenths of a second behind the Italian to complete the top three. Manxman Danny MCCANNEY (Gas Gas) was fourth with Italy’s Nicolo MORI (Beta) ending his day in fifth. In the Enduro Youth Cup Sweden’s Albin ELOWSON (Husaberg) took his first win of the season. Benefiting from the retirement of day one winner Jamie MCCANNEY (GB-Husaberg) the young Swede held off Italy’s Davide SORECA (YAMAHA) for victory. Chile’s Benjamin HERRERA (TM) rounded out the top three.

The Maxxis Enduro World Championship concludes with the final round of the season in St Flour France on September 7/8