KRKA 2018

link.png In attesa dei risultati alla Romanian Baja 2013


I risultati in realtà ci sono, ma stamattina è successo un fattaccio brutto e solo per un miracolo si è scampato un incidente che avrebbe avuto conseguenze catrastofiche. Al momento le classifiche danno Stephane Peterhansel vincitore della gara, in Romania, davanti a Ruoso per 1'06" ma la giuria sta considerando alcune situazioni e la classifica, per questo motivo non è ancora ufficiale.

Ecco spiegato il fattaccio. Stamattina la prova speciale lunga veniva variata e al posto dei 78 chilometri di ieri i piloti avrebbero percorso 87 chilometri - ripetendo poi la prova per due volte. La variazione all'interno della speciale era un senso inverso rispetto a ieri, discretamente facile da capire. Invece di andare su dritti, come per disegnare un arco, i piloti dovevano disegnare un otto e percorrere quindi un tratto in senso inverso rispetto alla prova di ieri. Dovevano esserci dei commissari all'interno della prova, che in realtà non c'erano, e così i primi due piloti, Peterhansel e Ruoso hanno fatto il percorso giusto, mentre il quad numero 70 è rimasto sul percorso di ieri trovandosi in questo modo in pieno contromano. Lukasz Laskawiec andava velocissimo quando si è trovato di fronte Peterhansel e solo un vero miracolo ha evitato l'impatto frontale fra i due. Lo racconta lo stesso Stephane alla fine della speciale "Ho creduto davvero di morire - spiega ancora con gli occhi dilatati per il grande spavento preso - ho alzato la testa dal manubrio e l'ho visto ma non ho avuto neanche il tempo di reagire". Si sono incrociati a 80 km/h che su una strada sterrata, piena di sassi, è una velocità fotonica. "Mi ha evitato lui - dice ancora il francese - ma siamo passati uno accanto all'altro per un millimetro e io ho sentito lo spostamento d'aria mentre stavo ancora cercando di capire cosa succedeva". Stephane è spaventato dapprima, ma man mano che il tempo passa si arrabbia davvero. "Non c'era un solo commissario sul percorso, nessuno". A quel punto il pilota del quad, quando ha trovato la Yamaha del francese nel senso opposto ha capito di essere in errore e allora si è girato e come nulla fosse ha ripreso la speciale. All'arrivo Ruoso è attonito. "Sono uscito dalla speciale e il commissario all'arrivo mi ha detto che ero terzo. Terzo? mi sono detto, ma se sono partito secondo e nessuno mi ha superato?" Poi gli dicono che si tratta di un quad ed Alessandro capisce allora che la polvere che si vedeva davanti non era quella di Peter ma quella del quad. 

Ovviamente appena rientrati alla base, in aeroporto, i due piloti, Peterhansel e Ruoso sono andati dai commissari arrabbiatissimi a chiedere la squalifica del numero 70 e per questo ora siamo in attesa delle classifiche. Ovviamente il quad numero 70 avendo tagliato quasi 25 chilometri di speciale aveva bellamente vinto, ma al momento attuale non figura più in classifica. Va attesa comunque la riunione di giuria, una volta che tutti i concorrenti saranno rientrati a fine gara per saperne di più.

Secondo i risultati attualmente pubblicati Gaetano De Filippo ha chiuso in quarta posizione assoluta, primo italiano e primo della Over 450, ed Alex Zanotti è nono assoluto, secondo di classe.