KRKA 2018

link.png Le avventure della quarta tappa


Davanti ad un buon bicchiere di Cannonau fresco, nel cortile di Sa Itria i piloti ridacchiano raccontandosi le avventure, o disavventure di oggi, e confrontandosi sugli errori. Graziani, Colombo e Zanotti si raccontano le loro storie, gli errori, le stradine che hanno imboccato per sbaglio, le fettuccie cadute e in grado di imbrogliare i piloti che arrivavano, il fil di ferro di Botturi.

Botturi sta già lavorando sul road book mentre chiacchieriamo. "Stavo andando forte - mi dice - anzi fortissimo, avevo già ripreso Faria che mi partiva otto minuti davanti, ma poi mi sono incastrato sul fil di ferro. E' arrivato Vogels e mi ha dato una mano a toglierlo e non ho perso tantissimo tempo. Però mi sa che è lì che ho perso un po' di benzina e sono rimasto senza più avanti. Di nuovo Vogels mi ha dato una mano". In compenso poi il povero olandese è volato giù per una scarpata, nella seconda speciale, ma senza conseguenze fisiche per fortuna. Zanotti ha viaggiato tutto il giorno nella polvere, visto che partiva dalla 39. posizione, poi ogni tanto la polvere si apriva e trovava una strada sbagliata, o un pilota che tornava indietro. Insomma un inferno. E anche lui come tutti, ha fatto un sacco di errori.

Poi si aggiunge alle chiacchiere anche Ciotti che commenta la sua speciale: "Ho smesso di contare quante volte mi ha passato Vecchi", ma come gli chiedo? Ma se partiva davanti a te? "Appunto - risponde - io sono partito dietro ma ad un certo punto lo vedo che mi passa a velocità fotonica...probabilmente aveva sbagliato. Poi ogni tanto lo rincontravo, mi ripassava, e poi lo vedevo fermo, in cima a qualche montagna, che mi guardava. Boh, quando siamo arrivati alla fine gli ho detto di andare un po' più piano" e se la ride.

Despres invece è caduto, nella prima ps. Andava parecchio forte ed è scivolato intorno al sesto chilometro. E' caduto su un lato ma ha sbattuto il casco per terra ed è rimasto un po' intontito. Ha perso forse un paio di minuti ma quando si è ritirato su ed è ripartito non si sentiva benissimo e si è portato dietro lo stordimento per quasi tutta la speciale. E' per quello che non è andato più molto forte. Nella seconda ps invece i piloti sono partiti con un ordine diverso. Siccome è partita in ritardo i piloti sono stati fatti partire ad un minuto (invece dei consueti due ) e secondo l'ordine di arrivo, non di classifica, nella prima speciale. Cyril è arrivato quinto nella seconda ps davanti a Ceci e Coma.