TransAnatolia 2017

link.png Baja d'Aragon: quelli che aspettando il prologo


E' una bella rimpatriata qui a Teruel questa 30. edizione della Baja d'Aragon. Il sole è alto nel cielo e comincia a scaldare e tra l'altro, essendo in altitudine picchia forte sui piloti che terminano i controlli dei loro mezzi primi di entrare in verifica. alle 13,30 ci sarà il briefing, quindi alle 15 tutti i mezzi andranno sistemati in parco chiuso, ed alle 17,30 la prima moto lascerà il parco assistenza per raggiungere la prima prova speciale.

Le verifiche auto sono finite da un'oretta, fra le ultime quella di Jean Louis Schlesser che se ne sta un po' sulle sue ma annuncia che già sa che questa non è la sua gara. Però ci viene per la Coppa del Mondo naturalmente, puntando al podio riservato ai mezzi a due ruote motrici, come il suo Buggy. "Qui non posso vincere e non credo neanche che riuscirò a salire sul podio della classifica assoluta" dice il campione francese ma secondo me un pizzico di scaramanzia, sapendo quanto è superstizioso, Jean Louis, forse c'è.

Le Mini hanno schierato il loro team al gran completo e hanno passato le verifiche senza alcun problema mentre un po' più lenta è stata la verifica del Pathfinder di Maurizio Traglio, che secondo il commissario tecnico aveva qualche anomalia.

Ora che anche le verifiche moto si stanno completando c'è giusto il tempo per uno spuntino prima di andare ad ascoltare il briefing che chiarirà un po' orari e movimenti delle prossime giornate, a cominciare da oggi pomeriggio.

Con spagnoli e portoghesi si parla della crisi economica e di quanto questa stia influendo sulle gare in Europa e proprio a questo proposito c'è un annuncio davvero strepitoso, la FIA sembra aver compreso che la Coppa del Mondo, con le gare in ogni angolo del mondo è proibitiva per la maggior parte dei piloti e quindi sta seriamente pensando ad un Campionato Europeo: costi più contenuti, possibilità di partecipare a più piloti e più team. Finalmente un'idea azzeccata, ora speriamo che la portino avanti. Qui alla Baja di Spagna si stanno mettendo le prime basi.

E poi ci sono le chiacchiere, i confronti fra le moto e i piloti. Francesco Catanese con il suo Kappone bicilindrico che aspetta di fare le verifiche chiacchiera con Di Battista, il venezuelano che in questa gara sfoggia una nuova HM, consegnatali proprio ieri. E poi c'è la mitica Andrea Mayer che in questa gara corre niente meno che non la Yamaha ufficiale che Stephane Peterhansel ha usato all'Italian Baja. L'hanno adattata per lei lavorando sulla potenza e sulla sospensione, ma è una gran bella moto.

Lei è in forma smagliante anche se confessa che non è facile trovare i soldi per fare tutta la