KRKA 2018

link.png Peterhansel vince la 3. tappa del Sertoes


StephaneLa prima vera speciale lunga del Sertoes ha impegnato e nello stesso divertito l'equipaggio francese di Petehrnasel-Cottret su Mini X Raid, che ieri ha vinto la seconda speciale consecutiva del Rally do Sertoes. Da Pirenopolis a Uruaçu per un totale di 414 chilometri che se hanno portato fortuna a 'Peter' si sono rivelati disastrosi per la Mitsubishi di Spinelli

Stephane partito davanti a tutti si è trovato ad affronare un terreno scivoloso e molto polveroso. Tanto è vero che un UTV davanti gli ha impedito per diverso tempo di sorpassarlo dalla polvere che alzava "accidenti, alzano più polvere di una macchina" diceva Stephane a fine prova. Che fosse veloce, specie nel tratto finale lo dimostrano i 170 km/h raggiunti dalla Mini qui in versione Dakar 2014. L'equipaggio francese della X Raid sta testando il mezzo e quindi Kolberg t Rexuna speciale come quella di ieri, calda, polverosa, tecnica in alcuni tratti, con pietre, buche, ostacoli di ogni genere e tanti fossi era davvero preziosa per vedere come se la cava il mezzo. E ovviamente se la cava bene visto che Stephane ha vinto con quasi 20 minuti di vantaggio sul secondo classificato che è il brasiliano Klever Kolberg, alla guida di un curioso T Rex (no, non l'animale preistorico ! bensì la vettura qui accanto in foto).

Sfortunato invece Guilherme Spinelli a cui ieri veramente ne sono successe di tutti i colori sulla sua Mitsubihi. Il brasiliano ha dapprima avuto un problema elettrico alla sua ASX, dopo soli 7 chilometri dalla partenza, che lo ha costretto a fermarsi per oltre 20 minuti per ripararlo. Poi è ripartito e ha forato ben 3 gomme e negli ultimi trenta chilometri, avendo praticamente finito le ruote di scorta è andato pianissimo cercando di arrivare alla fine, cosa che è riuscito a fare, correndo sul cerchione. In questo modo Spinelli è precipitato in classifica generale al 16° posto con 56' di ritardo rispetto al leader Peterhansel. Ma oggi di sicuro Spinelli rcercherà di recuperare anche s epartendo così indietro e con la tanta polvere non sarà facilissimo.

La tappa di oggi prevede un tracciato più corto, solo 289 chilometri di tappa con 233 di prova speciale, da Uruaçu a Porangatu.