TransAnatolia 2017

link.png Aspettando il prologo della Hungarian Baja


verifiche in ungheriaVerifiche amministrative questa mattina prima delle nove per la maggior parte dei piloti moto, e la scusa come sempre si offre per le chiacchierate e i pettegolezzi. Si sistemano gli adesivi, si controlla il funzionamento del GPS che in questa gara i piloti moto e quad porteranno fissato al braccio, e poi la prova fonometrica e gli ultimi controlli tecnici.

In fila alle verifiche amministrative c'è un bel gruppetto di italiani. Per primi i due piloti TM, Alex Zanotti e Gaetano DePiloti TM Filippo, rispettivamente numero 10 e 12 dell'ordine di partenza, quello che servirà oggi alle 17 per il via del prologo, la cui classifica poi definirà la griglia di partenza di domani mattina, per la prima tappa lunga della decima edizione di questa Baja ungherese.

Dietro di loro, nella sala del ginnasio che ospita la direzione gara e tutta la parte organizzativa ed amministrativa, oltre alla sala stampa, c'è Graziano Scandola insieme a Simone Toro, ed anche Gianmarco Fossà con Raffaello Manenti che corre qui in Ungheria con una BMW F800. Fossà invece porta al debutto un nuovo mezzo, un Can Am da 100 cavalli preparato da Paolo Bressan (nella sezione videochannel c'è l'intervista ad entrambi). Un mezzo assolutamente nuovo che Can Am Fossàhanno appena avuto il tempo di provare brevemente a casa prima di partire per venire qui. Già solo il trasferimento di oggi ed il prologo, circa 20 km in tutto, serviranno a Gianmarco per capire un po' meglio come funziona questo mezzo.

Andrea Mayer arriva con la sua Yamaha e questa volta userà la sua, la stessa che ha utilizzato in Romania. Sul loro pick up c'è anche la Yamaha di Stephane Peterhansel, il suo compagno, ma per lui ormai è scattato il divieto e non può più salire in moto, come sottolinea il suo contratto con X Raid. Stephane chiacchiera con tutti in maniera amabile, saluta i suoi compagni di squadra X Raid che arrivano verso le 10 alPeterhansel e Roma paddock mentre accompagna Andrea nelle verifiche tecniche. 

Dalle 14 i mezzi potranno essere sistemati in parco chiuso da dove usciranno in ordine alle 17 per andare appunto ad affrontare la prima prova speciale lunga poco più di 7 chilometri. Prima moto e quad, cominciando da quelle che affrontano la Coppa del Mondo e poi i mezzi dell'europeo, quindi le auto e poi i camion, che sono 4.