KRKA 2018

link.png Battaglia serrata fra le due Mini X Raid


Mini di NaniC'è Nani Roma in testa alla classifica di stasera per quello che riguarda le auto. Lo spagnolo ha un margine minimo, di soli 40 secondi sul compagno di squadra, nonchè principale avversario, Holowczyc e domani si lotterà senza esclusione di colpi per questa vittoria qui in Ungheria così importante per la classifica di Coppa del Mondo.

E' stata una battaglia bellissima quella che si è combattuta oggi fra i due equipaggi X Raid con le due Mini. In testa c'è lo spagnolo Roma, che non ha commesso errori e che sta disputando una buonissima gara, approfittandone per testare anche alcune nuove soluzioni, in vista della prossima Dakar 2014. Holo invece ha proprio la nuova Mini, sempre in previsione Dakar, ma nonostante vada benissimo e lui si trovi molto bene con questa vettura, oggi ha gomma tagliataperso un po' di tempo, nella prima speciale per esempio, a causa del terreno scivoloso che, in caso di pendolo, spinge la vettura a volte un po' troppo in là. Per capirci in un paio di curve veloci il polacco ha visto scivolare molto il posteriore, finendo un paio di volte nei fossetti a lato della pista, ma senza alcuna conseguenza catastrofica. Nell'ultima ps poi, praticamente quasi senza accorgersene, l'equipaggio ha bucato - tagliato forse suona meglio -  la posteriore destra, ma non ha quasi rallentato finendo la speciale ed arrivando addirittura al paddock, quindi con un trasferimento di 13 km, senza cambiarla.

Nani RomaIl percorso non piace molto a nessuno in questa gara, nè piloti moto, nè auto, ed il caldo oggi ci ha messo del suo, anche se non era asfissiante. Nani Roma al traguardo era sudatissimo "Colpa del condizionatore che non funziona" diceva asciugandosi al termine comunque, di una gara impegnativa che anche allo spagnolo non piace troppo, per il tipo di terreno e anche per la sua conformazione.

12'32" è il distacco di Nunzio Coffaro, il venezuelano della Toyota Overdrive, al termine della prima tappa ed alle spalle si ritrova il ceco Zapletal con la sua H3 staccato di 18'.02" dal primo. I nostri italiani resistono : il duo Trivini Bellini è ottavo migliore degli italiani ed anche del team RalliArt Off Road, mentre Borsoi è 16° davanti ai fratelli Salvi diciannovesimi. Chiude il gruppetto Riccardo Garosci che è in 23. posizione assoluta. ITrivini Bellini sono secondi nella classe T2 alle spalle del brasiliano Moraes.

Nei camion continua a dominare il ceco Macik con il Liaz.Liaz