TransAnatolia 2017

link.png Bravo Paulo ! Vince il Sertoes 2013


paulo vinceLa soddisfazione per la vittoria del Sertoes Rally 2013 lascia senza parole Paulo Goncalves. Il piccolo portoghese ne ha ben donde. Le ragioni per essere contento sono davvero tantissime. La gara era difficile, e soprattutto, finalmente, era una gara che metteva tutti sullo stesso livello e che ha messo in luce le doti dei bravi piloti, le capacità dei mezzi, la loro robustezza e resistenza. Bravo Paulo e bravi alla Speedbrain.

Si è dimostrato il migliore, il più completo, il più attento ed è stato seguito ed assistito da un team piccolo forse, ma che ha dimostrato di essere cresciuto, e soprattutto di esserci a livello tecnico.

Paulo Goncalves ha vinto il Sertoes 2013 con margini spaventosi, come non se ne vedevano da un bel po' di tempo nei rally di una certa lunghezza. 25 minuti su Despres, secondo e poco più di 30 su Marc Coma. Una gara di oltre 4000 chilometri che vale doppio per la classifica di Campionato del Mondo ed ora porta il portoghese ad un passo dal gradino più alto del podio. Goncalves con la sua Speedbrain Honda 450 ha vinto il prologo e tre tappe, e dalla settima è passato in testa alla classifica generale e non se n'è più andato. Si è dimostrato preparato nella navigazione, nella velocità, nel risparmio (vedi tappa marathon) ha saputo gestire la moto benissimo, e ha saputo reagire quando finito dentro un rotolo di filo di ferro in una recinzione ha saputo ritrovare la concentrazione e contenere i distacchi.

E' la prima vittoria in un rally così lungo per Speedbrain e sicuramente rappresenta un biglietto da visita importante per la casa tedesca che ora già pensa al Faraoni e alla Dakar.

Alle spalle di Goncalves come si diceva c'è Cyril Despres, secondo assoluto su Yamaha, staccato di 25' e secondo ieri di prova speciale, la ultima del rally brasiliano. Cyril ha perso il rally nella penultima speciale ed è lui che racconta quello che è successo, in maniera simpatica.

"A due tappe dalla fine ero secondo, dietro Goncalves con sei minuti di svantaggio. Alla sera mi sono trovato con Peterhansel - suo mentore in Yamaha France - ed abbiamo parlato un o', cercando di fare strategia per il giorno dopo. Due erano le possibilità : accontentarsi della seconda posizione e disputare le ultime due tappe tranquille, oppure giocarsi il tutto per tutto e andare all'attacco per cercare di vincere". La decisione è talmente ovvia che non ci sarebbe quasi bisogno di dirlo...Sia Cyril che Stephane la pensano uguale...il secondo posto non piace a cyrilnessuno dei due. "E così sono partito fortissimo il giorno dopo, anche perchè partivo in testa - dice il francese - e al rifornimento avevo già riguadagnato 2 minuti su Paulo. Poi, a 20 chillometri dalla fine il disastro. Avevo 5' di vantaggio su Paulo, me lo hanno detto poi i commissari, quando il mio road book si è impastato dentro il road book. Si è accartocciato su se stesso proprio su una nota che ingannava. E così mi sono perso". Ironia della sorte ha voluto che quella nota tornasse poco più in là. Mi spiego: la distanza e il tipo di disegno corrispondevano esattamente ad un altro tratto di pista, solo che erano sbagliati i chilometri e così Cyril, e poi anche Metge, hanno perseverato nell'errore, andando avanti e perdendo più tempo del necessario. 

Marc Coma è terzo - dopo aver vinto l'ultima tappa di ieri - e dietro di lui, primo dei brasiliani è stato il bravo Jean De Azevedo, quarto. Alle sue spalle ci sono Przygonski e Metge.

Nella classifica di Coppa del Mondo Marc Coma è ancora primo ma Paulo Goncalves ora ha soli tre punti di svantaggio dallo spagnolo e sarà l'Egitto a decretare il campione 2013.