TransAnatolia 2017

link.png Conferenza stampa e briefing alla Baja


conferenza stampa bajaUna breve conferenza stampa ha preceduto il briefing alle 15,30 qui a Papa, prima del via della decima edizione della Baja Ungherese. Sul palco insieme ad Andrea Mayer, Nani Roma e Josè Espinosa anche i nostri Alex Zanotti ed Alessandro Ruoso. Nani Roma ha fatto da traduttore per tutti, lavorando come un vero interprete ed aiutando quasi tutti i piloti con le traduzioni. Subito dopo, il briefing per presentare la gara che si svolgerà in questo week end.

Ad Andrea Mayer il moderatore della conferenza stampa ha chiesto che cosa si aspettava da questa edizione della Baja ungherese, ma soprattutto le ha chiesto come funziona il suo meccanico, cosa che ha fatto sorridere l'intera platea, visto che il suo meccanico si chiama Stephane Peterhansel. Nella platea, insieme agli altri piloti e copiloti, platea con peterhanselStephane ascoltava incuriosito e forse anche un po' seccato da tutte queste attenzioni che non gli permettono di essere qui come un semplice spettatore, ed appassionato. Ma l'atmosfera è tranquilla, per il momento, e mentre Espinosa spiegava di stare bene dopo l'incidente di inizio anno e di voler recuperare punti in questa gara, Nani Roma diceva che ogni gara è difficile e non si può mai dire che si vince facilmente. Ha avuto modo ieri, lo spagnolo, di provare i terreni della zona, durante lo shake down e li ha trovati scivolosi - forse per la tanta erba sul percorso - ed anche insidiosi perchè sotto l'erba si nascondono buche a volte anche profonde. "Ci sono anche molti alberi - ha detto il pilota della Mini X Raid - ed è un terreno abbastanza in stile Baja che richiederà attenzione".

Alex Zanotti con il suo piglio allegro ha detto che lo scorso anno era venuto qui per vincere, ed è arrivato secondo dietro David Casteu, e per questo, anche quest'anno, nuovamente la sua volontà è di vincere e farà tutto il possibile. Hanno poi chiesto al pilota Go&Fun se era preoccupato del caldo e lui ha risposto, così come gli spagnoli, che da noi in Italia fa ancora più caldo e quindi non ci spaventano le temperature alte.

Alessandro Ruoso simpaticamente ha fatto il verso ad Alex: "Se Zanotti lo scorso anno era venuto qui per vincere e ha finito in seconda posizione allora io dirò che sono venuto qui per arrivare secondo...non si sa mai".

Al termine della conferenza è iniziato un briefing, breve che ha dato tutte le nozioni necessarie per domani, introducendo alcune novità, decise in giuria, come per esempio il tappettino sotto le moto in parco chiuso, stabilito dal responsabile dell'ambiente, e ribadendo poi i limiti di velocità oltre al gran caldo che potrebbe generare incendi in una zona che in effetti, è molto secca e quindi polverosa. Fra pochi minuti il via al prologo.