link.png Terzo successo di fila per la Mini X Raid


podio sertoesHa vinto il Desafio in Argentina con Nani Roma, poi in Spagna alla Baja d'Aragon sempre con Nani e poi adesso in Brasile il Sertoes con Stephane Peterhansel e Polo Cottret. Prosegue la serie positiva della Mini All4 Racing della X Raid anche se in questo caso si parla anche di sviluppo per la Dakar 2014.

Se doveva essere un test non poteva dare risultati migliori. La Mini di Stephane Peterhansel in Brasile si è comportata egregiamente e il duo francese ha vinto otto delle dieci prove speciali del lungo rally. Una sola foratura e tutto il resto perfetto. Una gara esemplare, utilissima sotto tutti i punti di vista viste le sue difficoltà, ogni giorno diverse, visto il caldo - che ha superato spesso i 40 gradi - la tanta polvere, il fesh fesh, le strade sinuose, le discese rapide, i tratti velocissimi.

Un test al 100 % per la Dakar 2014 in quello che è il rally più lungo di tutta la stagione, e se pensiamo che si sviluppa in un solo Paese diventa anche il più lungo di tutti nell'intero panorama di un anno. Ad ogni modo Peter e Polo se la sono cavata alla in gara petergrande, senza commettere errori e soprattutto supportati alla grande da vettura e team. Hanno vinto con 1h.49' di vantaggio su Guilherme Spinelli su Mitsubishi ASX, anche lui impegnato insieme al suo copilota nei test per la Dakar dove correrà con questo nuovo mezzo che sembra davvero performante. Alle loro spalle ci sono altri due Mitsubishi ma le classi e le categorie sono molto diverse fra loro in questo Sertoes e quindi non è facile calcolare le vere posizioni della classifica assoluta. Ad ogni modo questo rally che conta un percorso di oltre 4100 chilometri e prove speciali per il 50 per cento del tracciato ha anche racchiuso nella sua storia 2013 una specialona da 514 chilometri ed una marathon vera, come quelle di una volta.

Sono tantissimi i valori di questo rally che in Brasile ha un grosso seguito. Non oso pensare cosa accadrà quando la Dakar approderà in questa terra. Al momento non se ne parla perchè fra Mondiali di Calcio e Olimpiadi il Brasile ha finito i soldi - se hanno protestato gli abitanti per la Confederation Cup figuriamoci cosa accadrà per gli altri eventi - ma prima o poi la Dakar andrà in Brasile ed allora sarà il delirio, nel senso positivo del termine. Se volete capire che tipo di terreni e di panorami offre questo Paese sudamericano date un'occhiata in videochannel (in alto a sinistra)e guardate le tappe, giorno per giorno del Sertoes. Lo spettacolo non manca di certo !