TransAnatolia 2017

link.png Zanotti in testa dopo la prima tappa in Ungheria


Forse più scorrevole rispetto al primo giro la seconda speciale di sabato si è rivelata fatale per più di qualcuno. Alex Zanotti (TM) ha vinto - era partito per secondo nella seconda ps - ed ora conduce la classifica assoluta con oltre 15' di vantaggio su Ruoso(Yamaha)  che ha commesso un errore di navigazione e ha perso tempo prezioso. Gaetano De Filippo (TM) è quarto assoluto.

In effetti il secondo passaggio nella speciale, oggi, è stato meno complicato sotto il punto di vista del terreno. Lo è stato di più invece sotto il punto di vista della sicurezza. Molte fettucce, che delimitano il percorso, dopo il passaggio delle auto e dei camion sono cadute, o sono state spazzate via e così alessandro Ruoso che è partito per primo nel secondo settore ha sbagliato strada. Al traguardo Alex era più che sicuro di trovare Ruoso ed invece i meccanici del pordenonese hanno chiesto a Zanotti se avesse incontrato il pilota lungo il tracciato. "Non capisco cosa possa essere successo - diceva il pilota di san Marino - io non l'ho visto fermo, e non l'ho passato" ed in effetti Ruoso si era perso, sbagliando strada e quando Zanotti è passato oltre, azzeccando la strada giusta non si è accorto di nulla.Ruoso è uscito in settima posizione della speciale ed è riuscito a conservare la seconda posizione assoluta, anche se con un ritardo di ben 15'41".

In terza posizione assoluta, secondo nell'ultima speciale il polacco, su quad Yamaha, Wisniewski che ha un distacco totale dal primo di 18'15" ed è il primo quad in classifica. Terzo nella seconda ps Gaetano De Filippo che occupa una fantastica quarta posizione assoluta a 27'42" dal compagno di squadra TM. "Il terreno era più scorrevole - diceva Gaetano all'arrivo - devo ammetterlo, però è terribile trovarsi a dover superare i quad. Non riesci ad avvicinarti per la tantissima polvere e devi prendere parecchi rischi. Nell'ultima prova ne ho superati tre, ma che fatica".

Giornata difficile per gli altri italiani: Simone Toro che stava andando molto bene nella seconda speciale ha rischiato di fare un frontale con un pilota in moto perchè, non essendoci più le fettucce a delimitare il settore, lui si era sbagliato e stava tornando indietro, contromano, per riprendere la strada giusta. Simone si è talmente arrabbiato che ha deciso di fermarsi e di ritirarsi dalla gara. Graziano Scandola invece, ha rotto nella prima speciale, a tre chilometri dall'arrivo, il triangolo del suo Can Am ed è stato costretto a fermarsi. I suoi meccanici lo hanno recuperato e ora stanno combattendo una battaglia contro il tempo per riuscire ad aggiustare il mezzo e permettere al veneto di ripartire domani, seppure con una forfettaria. Gianmarco Fossà è soddisfatto del nuovo mezzo che sta testando qui in Ungheria, un nuovo Can Am con motore da 1000 cc, ma i pararuota dietro si sono rivelati difettosi in un certo qualmodo, e quindi tutta la polvere e la sabbia che Fossà alza correndo rientra all'interno del mezzo e quindi lui ha rischiato di sentirsi male e ha lamentato grossi problemi di respirazione che lo hanno costretto a rallentare.

Mario Conforti ha disputato tutta la prima speciale ma nella seconda ha percorso solo 25 chilometri e poi si è fermato, ritornando sull'asfalto e rientrando al bivacco "Ero troppo stanco - ha detto il toscano - e non me la sono sentita di proseguire. Vedremo domani, se ripartirò". Adriano Batoni invece ha finito entrambe le prove ed è quarto nella classifica International Open. Ritirato infine, Raffaello Manenti con la sua BMW F800.