TransAnatolia 2017

link.png Festa grande in casa HONDA HRC


podio pauloChe la festa sia con voi! Il morale alle stelle, la festa sul podio, e poi alla sera, tutti insieme ! Il nuovo campione del mondo 2013 è Paulo Goncalves, questo piccolo ma tosto pilota portoghese che si porta a casa una grandissima soddisfazione ed un meritato successo, regalando questo mondiale alla Honda HRC dopo un solo anno dal suo rientro sulle competizioni iridate.

champagne pauloHa 34 anni il nuovo Campione del Mondo Cross Country Rally e viene dal Portogallo. E' nato a Esponsende in febbraio e corre in moto da quando aveva 13 anni. Piccolo di statura ma ben piazzato fa pensare alle vecchie glorie dello stampo di Ciro De Petri o Cyril Neveu. E' uno tosto Paulo, che viene dal cross, dove ha corso fino al 2003 quando decise di passare all'enduro fino poi, ad approdare alla sua prima Dakar nel 2005. Non è uno che si fa notare troppo Paulo, ha un profilo basso, ma è uno che lavora, che parla poco ma che agisce, che sa stare concentrato quando è il momento, e che soprattutto sa aprire il gas, quando è il momento. Nel 2009, quindi nella prima Dakar in Sud America, arriva decimo assoluto nelle fila del team Bianchi Prata, portoghese, in sella ad una BMW. Qualcuno lo nota e l'anno dopo, nel 2011 Paulo con il numero 17 corre con il team Bmw Motorrad by Speedbrain. Da lì comincia la storia d'amore che ancora continua fra questo pilota portoghese e la Speedbrain che lo porta ad entrare nelle fila del team ufficiale Honda HRC e a vincere il suo primo titolo mondiale, dopo esserci arrivato vicino nel 2012, quando chiuse in quarta posizione.Tota con Paulo Goncalves

Quest'anno Paulo ha chiuso in seconda posizione ben tre gare, ad Abu Dhabi, in Qatar e in Sardegna, (tutte vinte da Marc Coma) ma ha vinto in Brasile, che era poi la gara con il coefficente più alto e quindi la più preziosa. Uomo giusto al posto giusto, compagno di squadra corretto e prezioso, Paulo ha saputo a sua volta contare sui compagni di squadra che in Marocco l'hanno davvero aiutato ed è per loro che lui ha avuto, prima di tutti gli altri, parole di ringraziamento a fine gara. Finisce con 111 punti in classifica, contro i 107 di Marc Coma perchè entrambi i piloti hanno dovuto calcolare uno scarto sul totale delle gare disputate.

Un bravo grande, davvero per il team Honda HRC. Che ha saputo ritornare nelle competizioni di rally raid e di capire la direzione che doveva prendere. Che ha saputo riprendere in mano una moto che non andava proprio benissimo e ha avuto l'umiltà di rifarla completamente, creando ora una moto eccezionale che sicuramente alla Dakar 2014 potrà dire la sua e portarsi a casa ben più di una prova speciale, e chissà.... Brava alla squadra che ha saputo scegliere e trovare gli uomini giusti. Questo primo successo è tutto vostro, meritato e sicuramente primo di una lunga serie !

 


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