TransAnatolia 2017

link.png Marocco, Honda vince ancora: 4 su 4 !


paulo maroccoPoker di vittorie per Honda HRC, ma proprio adesso bisogna stare concentrati. Mancano ancora due speciali alla fine della gara, decisiva per l'assegnazione del titolo Mondiale 2013 e non c'è spazio per gli errori. Si fa festa per la tappa vinta, anche oggi, ma si resta concentrati sugli obiettivi finali...1°: vincere in Marocco. 2°: battere Coma e 3°: vincere il titolo !

Paulo Goncalves è tornato a vincere quest'oggi dopo la vittoria nella seconda tappa del Rally du Maroc. Si alternano sull'ipotetico podio della speciale lui e Barreda ed oggi era il suo turno. Sinceramente mi aspettavo che vincesse Helder Rodrigues, sempre Honda, che partiva in ottava posizione ed invece il portoghese, che ha chiuso terzo, ha preferito stare a guardare i primi due Goncalves e Marc Coma (Ktm) darsi battaglia. I due si studiano, si seguono, si annusano perchè sono tutti e due a caccia della stessa preda, il titolo Mondiale 2013. Paulo ha vinto oggi e ha rifilato 2'26" a Marc e respira un pochino meglio rispetto a stamattina, al momento del via, quando solo 14" lo dividevano dallo spagnolo. Ora in classifica generale Marc è terzo, a 2'40" da Paulo, mentre in mezzo ai due avversari c'è Joan Barreda, oggi solo settimo, che conta 2'10" da Goncalves e 30" di vantaggio su Coma.

Barreda oggi, partiva per primo ed ha avuto qualche problema di navigazione, alla ricerca di un WPT, ma poi è comparso Paulo e a quel punto i due hanno viaggiato insieme. Marc Coma non deve far altro che seguirli e controllarli, ma in effetti ad un certo punto dovrà attaccare perchè i punti di differenza fra il primo classificato ed il secondo in un rally come questo sono 3 ma al momento lo spagnolo è terzo, il che significa 5 punti di differenza.

Se Helder Rodrigues ha finito oggi in terza posizione e domani forse potrà fare gioco di squadra a favore di Paulo sunderlandGoncalves, in quarta posizione fa capolino Olivier Pain con la sua Yamaha, staccato di 7'39". Sunderland è quinto davanti a Chaleco Lopez mentre esce dalla rosa dei primi dieci al traguardo il nostro Alessandro Botturi. Addirittura il bresciano è quindicesimo a fine tappa perchè è caduto vittima - ancora una volta - di un errore di navigazione ed ha perseverato seguendo il pilota sbagliato. L'ha pagata cara e non smette di rimproverarsi per questo, ma la lezione l'ha imparata ed ora deve approfittare degli ultimi due giorni per rimettersi in sesto e restare nei primi dieci assoluti della classifica. Al momento è nono assoluto, ma il distacco dal settimo è sottile (meno di tre minuti) e Bottu può ancora pensare di risalire in classifica. 

La prova di domani sarà la più lunga disputata fino a questo momento: 310 chilometri  più 14 di trasferimento prima e 25 dopo. Dapprima oasi e oued e poi il famoso Erg Chebbi, intorno alle dune più popolari del Marocco, a Merzouga, che ospiterà anche il punto assistenza di domani.