KRKA 2018

link.png Rally du Maroc, le Mini in testa


marocco 300I favori del pronostico erano tutti con lui e difatti Orlando Terranova è in testa al momento nella classifica generale del rally du Maroc che vede al via 73 mezzi fra auto e camion. Il pilota argentino con la Mini X Raid ha vinto la prima tappa della gara mentre ieri ha chiuso in seconda posizione ma solo per pochissimi secondi. Al momento è primo assoluto con un vantaggio di 7'41" sull'olandese Ten Brinke su Ford.

mini terranovaNella prima giornata di gara, sulla speciale di 203 chilometri, Orlando Terranova aveva avuto quasi vita facile, vincendo a mani basse ed infliggendo ben 7 minuti di distacco al secondo classificato che non sono pochi se si pensa che la speciale misurava, appunto, solo 200 chilometri. Alle spalle di Orlando c'era il numero 301, Rakhimbayev, kazako del team Overdrive Toyota che corre con i colori della capitale Astana. La terza posizione della giornata era dell'olandese Ten Brinke, su Ford. Un'altra Mini, quella del cileno Garefulic era sesta, mentre l'argentino Yacopini chiudeva in 9 posizione davanti al russo Vasiliyev. La vettura Tecnosport meglio piazzata al traguardo della prima tappa era quella di Michele Cinotto, 58esimo, mentre Stefano Barnini e Paolo Stradiotto erano in 68esima posizione.

terranova gommaIeri la seconda tappa - 240 chilometri - assisteva alla vittoria dell'olandese con la sua Ford, ma alle sue spalle rinveniva bene la compagine delle Mini X Raid. Alla loro testa c'era Orly Terranova che arrivava al traguardo con la ruota praticamente in fiamme, ma dietro di lui si contavano ben 4 Mini, a cominciare da quella dell'argentino Villagra, quindi Garefulic e Vasiliyev. Cinotto chiudeva addirittura 27esimo assoluto, migliore dei team Tecnosport mentre gli altri italiani, per esempio Agostino Rizzardi che corre insieme a Loris Calubini, erano subito dietro, in 28. posizione.

10 posizione nella classifica assoluta al momento per il duo Dabrowski e Czachor che corrono al volante di una Toyota Overdrive con la quale affronteranno poi anche la Dakar 2014. I due ex motociclisti hanno cominciato quest'anno a correre con una quattro ruote e stanno dimostrando di non cavarsela affatto male. Ieri hanno chiuso la prova speciale in ottava posizione assoluta.