KRKA 2018

link.png Si torna a correre a Lignano, ma...


libre logoPoteva essere una gara eccezionale. Poteva essere un primo passo vero verso il ritorno della 12 ore di Lignano. Ed invece per colpa di beghe, beghine, invidie, sotterfugi, polemiche sterili ed inutili si è persa l'occasione per passare un week end di vero motociclismo off road, sulla splendida spiaggia di Lignano Sabbiadoro. Ah ! Non pensiate però che la gara non si sia fatta, al contrario....

Manuel LuccheseL'atmosfera era quella delle grandi occasioni. Un percorso di oltre 2 chilometri e mezzo tracciato sulla spiaggia con, punto focale del tutto, la Terrazza Mare di Lignano Sabbiadoro, proprio come ai vecchi tempi. Due passaggi sotto la terrazza, su una spiaggia che più bella non si può. In una giornata rischiarata da un pallido sole e con un clima mite che profumava di mare e di salsedine tutto il lungomare. Sponsor, chioschi della birra ed anche Telethon, paddock in grande spolvero, pubblico. C'era tutto, compresi premi di ottimo livello offerti dagli sponsor locali....

I partecipanti però erano cinque. Esatto, avete letto bene: cinque !

Cinque ottimi piloti che se ne sono infischiati delle beghe da pettegoli e sono venuti a correre sulla spiaggia più bella d'Italia. Chi erano? Presto detto, Mauro e Massimiliano Sant, Manuel Lucchese (nella foto in alto a destra) - venuto apposta da Roma - e Luca Saporiti e Giovanni Stigliano venuti apposta dalla Lombardia. E perchè sono venuti? Perchè una gara come questa non ti capita tutti i giorni. Perchè correre sulla sabbia, in spiaggia, a Lignano, non capita a tutti, e questo è sicuro. Non per caso alla fine degli anni Ottanta venivano centinaia di piloti a correre qui a Lignano Sabbiadoro, in una gara che ha fatto epoca, e che ancora tutti ricordano.

Sabato sera il pubblico è venuto, disorientato da questi pochi piloti. E' rimasto lì fino alla fine delle tre manches, ha bevuto un bicchiere della birra di Sauris di Zahre, ha ascoltato il discorso del vice sindaco, delle autorità presenti, ha applaudito alla premiazione, ed anche ai piloti quando è finita la gara che ha premiato Mauro Sant, in sella ad una TM 530, come vincitore.

I premi, numerosissimi, erano tutti offerti da sponsor del Friuli Venezia Giulia perchè queste gare, aperte anche agli stranieri, offrono una vetrina unica e rara e promuovono più di tante pubblicità, le bellezze di una Regione e di una località turistica di alto richiamo.

La classifica della gara ha premiato, dicevamo, Mauro Sant che nelle tre manches disputate ha collezionato 32 giri per un tempo totale di 1h.33'02". Secondo posto per Manuel Lucchese, 31 giri e il tempo di 1h.37'14"; terzo a 31 giri Massimiliano Sant con un tempo di 1h.40'42". Quarto con 1h.39.41" e 24 giri Giovanni Stigliano mentre Luca Saporiti ha collezionato un tempo globale di 1h.40'01", sempre in 24 giri.

Tanto di cappello a Gabriele Silino che ha organizzato - praticamente quasi da solo - tutta la gara, e soprattutto tutti gli eventi collaterali, e ha saputo coinvolgere come solo lui sa fare, e da tanti anni con successo, sponsor e autorità. Ora che la manifestazione è finita qualcuno già si sta facendo avanti per trattare direttamente con le autorità, e l'amministrazione comunale di Lignano, per organizzare l'evento nel 2014, scavalcando Gabriele e sfruttando quanto fatto da lui fino ad oggi....Non ci sono parole per commentare questi comportamenti e questi atteggiamenti. L'appuntamento a Lignano sarà per il 2014, sempre a fine stagione estiva, di nuovo con Silino, di nuovo con l'importante apporto del Comune di Lignano Sabbiadoro, della Provincia e della Regione.

Perchè davvero, la 12 ore di Lignano Sabbiadoro possa tornare ad essere realtà !  Piloti, siete avvisati !