KRKA 2018

link.png Terranova, Mini, in testa al Rallye du Maroc


E' saldamente al comando del Rally du Maroc Orly Terranova, il pilota argentino che quest'anno si sta cimentando al volante di una Mini X Raid e che con la stessa vettura correrà poi alla Dakar 2014. Terranova ha vinto la prima e la terza tappa del rally e quando non ha vinto è riuscito sempre a conquistare la seconda posizione. In questo modo oggi a due tappe dalla fine è primo con un vantaggio di 27 minuti dal secondo, Patrick Sireyjol, su Buggy Cummins.

Orlando Terranova continua la sua corsa verso il successo di questa gara in Marocco ma il suo distacco ad oggi è di 27'53" su un Sireyjol che sta portando al debutto un nuovo mezzo, dopo aver corso per tanti anni con il Bowler. Il francese è secondo con un vantaggio di poco più di 10 minuti su un'altra Mini, quella di Boris Garefulic che dopo un avvio difficile di gara è riuscito ad ingranare, anche grazie al prezioso contributo di un validissimo copilota come Gilles Picard, è riuscito a piazzarsi in terza posizione assoluta. In quarta posizione la Mini dell'ukraino Vasiliyev, mentre quinta e sesta troviamo due Toyota della Overdrive e la migliore in classifica è quella dei due motociclisti, Dabrowski e Czachor.

L'italiano Michele Cinotti con Nissan Tecnosport è 22° assoluto, mentre Stefano Barnini occupa la 67. posizione in classifica, senza dimenticare Cristian Belotti che è 46° con la sua Nissan. Cinotto nella terza speciale era riuscito a chiudere la tappa con un magnifico undicesimo posto assoluto, mentre ieri è scivolato in 19. posizione di tappa e Porsche maroccoper questo ora si trova in 22esima. Agostino Rizzardi insieme a Loris Calubini con la Porsche della JollyCar invece Porsche Rizzardierano ancora presenti in classifica due giorni fa, ma nella classifica di ieri, almeno stando a quella non ancora ufficiale pubblicata ieri sera, non ci sono più, e per il momento non si sa se siano ancora in gara.

Migliore della classifica camion in questo momento la bravissima Elisabete Jacinto con il suo MAN.