KRKA 2018

link.png Terranova vince in Marocco, e che vittoria !


orlando podioChi lo conosce lo sa. Orlando Terranova è un 'fumino'. Carattere forte, si arrabbia facilmente, non è nuovo a colpi di nervi potenti. Ma in questo caso l'argentino ha dimostrato di essere un grande pilota. Ha dimostrato di saper mantenere la calma in un momento in cui sarebbe risultato parecchio difficile a chiunque. E ha vinto. Ha vinto il Rallye du Maroc 2013 e questo è l'Orly Terranova che ci vuole in questo mondo dei rally raid. 

Ieri mattina al momento di partire per la sesta ed ultima speciale del rally il vantaggio di Terranova e la sua Mini sul francese Sireyjol su Buggy Cummins era di soli 59 secondi. La sera prima l'argentino era stato penalizzato della bellezza di 33' per un eccesso di velocità. E così tutto il suo vantaggio accumulato fino a quel momento si era praticamente dissolto nel nulla. Ma non solo...Con la penalità Terranova era anche scivolato in sedicesima azione terranovaposizione all'arrivo della quinta speciale e da lì sarebbe dovuto ripartire per la prova speciale numero sei, l'ultima. In realtà Terranova è un pilota prioritario e come tale può chiedere al collegio dei commissari di partire in posizione più avanzata che prevede, però, nello stesso tempo, che il pilota in questione parta comunque dietro a tutti gli altri prioritari che in quel giorno gli sono arrivati davanti. E così ieri mattina Orlando è partito ottavo, per la precisione alle 10,16, sapendo che davanti aveva una tappa da 219 chilometri per niente facile.

In seconda posizione era partito Patrick Sireyjol, il suo avversario numero uno, mentre prima di tutti era partito l'ucraino Vasiliyev che nella classifica assoluta in quel momento occupava il terzo posto, a soli 13 minuti dal compagno di squadra X Raid, Terranova.

Al primo CP - 78 km dal via della speciale - l'argentino ci arrivava in 49minuti contro i 51 di Sireyjol, i 52' di Federico Villagra (Mini) ed aveva già effettuato due sorpassi, perchè ci arrivava da sesto. Poi attaccava, a non finire, e al secondo CP, al km 156, arrivava già primo in classifica con un tempo in quel momento di 1ora e 43'. La sua posizione in quel momento era quarto - quindi aveva fatto altri due sorpassi - ma Patrick Sireyjol che al CP2 arrivava per primo ancora non sapeva che aveva già accumulato 4 minuti di ritardo dall'argentino che nelle retrovie stava letteralmente volando. Al traguardo, Orlando Terranova arrivava in terza posizione ma con il tempo migliore: un incredibile 2h.23'36" contro 2h26'37" di Vasiliyev e 2h32'20" del francese Sireyjol che chiudeva la speciale in quarta posizione - a 8'44" dal primo. Davanti a lui c'erano ben tre Mini, segno che il team X Raid aveva motivato ben bene i suoi uomini e la compagine si era data una missione per questa ultima speciale: aiutare Orlando Terranova. Il terzo posto della sesta ps era di Federico Villagra, argentino anche lui,a 3'42 dal connazionale Terranova. In questo modo la gara si chiudeva con la vittoria di un grandioso Orlando Terranova coadiuvato dall'ottimo Paulo Fiuza: 9'43" il distacco fra i primi due piloti in classifica, mentre Vasiliyev era terzo a 16'02. Quarta posizione per Boris Garafulic, Mini All 4 Racing anche lui, mentre il duo Dabrowski e Czachor sono i migliori del team Toyota Overdrive con il loro quinto posto

Che gara ! E che Mini!

Gli italiani : ventesimo posto assoluto per Michele Cinotto insieme a Fulvio Zini, su Nissan Tecnosport; 43° Cristian Belotti su Nissan, con Oscar Nicoli. 56 i mezzi in classifica al traguardo del rally, e di questi, sette sono camion. La categoria è stata vinta dalla portoghese Jacinto, diciassettesima assoluta.