KRKA 2018

link.png Baja Portalegre 500: vincono le Mini, ma nelle moto...


holo portogalloSe nella classifica auto le Mini hanno dominato, nelle moto, invece, il dominio è stato tutto appannaggio dei portoghesi con un colpo di scena finale. La 27. edizione della gara portoghese, ultima valida per la Coppa del Mondo FIM Bajas e per la Coppa del Mondo FIA Rallyes Tout Terrain, si è conclusa oggi dopo due giorni di prove speciali ed il vincitore è stato il polacco Krzysztof Holowczyc, insieme ad Andrea Schulz su Mini All 4 Racing, X Raid. Mentre per le moto...

98 i piloti moto iscritti a quest'ultima prova di Campionato portoghese ma anche di Coppa del Mondo Bajas, anche se in realtà i giochi, a livello di classifica erano già tutti fatti. La vittoria della classe 450 era già stata assegnata in Marocco al nostro Alessandro Ruoso, mentre nella Over 450 il titolo era andato ad Alex Zanotti. L'Italia esce dunque, a testa alta da questa Coppa del Mondo Bajas, come già era stato lo scorso anno.

Decisi i campioni con una gara di anticipo, a Portalegre, nella zona centrale del Portogallo, molti piloti non si sono presentati e così i portoghesi hanno potuto fare il loro gioco in una gara che è sempre molto bella, non solo a livello organizzativo ma anche per i paesaggi di queste zone molto suggestive, con le loro foreste ed i lunghi Patraosterrati. A gara finita e a classifica pubblicata un colpo di scena ha deciso il vincitore per le due ruote: Mario Patrao, su Suzuki, infatti, era arrivato secondo, ma si è visto assegnare la vittoria per una penalità affibbiata ad Antonio Majo (Yamaha) che fino a quel momento era stato applaudito come il vincitore assoluto. Con i 5 minuti di penalità, Antonio, è arrivato secondo assoluto della gara e - ironia della sorte - per un solo secondo di differenza dal nuovo vincitore. Nella classifica pubblicata a fine gara infatti Majo aveva vinto con un vantaggio di 4'59" su Patrao e 15'07 su Pedro Afonso, ma poi , la riunione di giuria ha stabilito questa penalità di 5 minuti per un CP mancato e Patrao in questo modo non solo ha vinto la gara, ma anche il Campionato.

Più limpida invece, la situazione nelle 4 ruote, con la vittoria del polacco della Mini X Raid. 'Holo' comunque vince di misura visto che il secondo, sempre su Mini X Raid è staccato di un solo minuto e 20" ed è il compagno di squadra, per questa gara, Martin Kaczmarski, anche lui polacco, mentre sul terzo gradino del podio, ma primo degli equipaggi portoghesi, sale Pedro Grancha, su Bmw.

La gara si era aperta giovedì 31 ottobre con le verifiche per tutti i mezzi in gara, e venerdì invece si erano scaldati i motori con la super speciale di cinque chilometri e mezzo, riservata alle moto la mattina e alle auto nel pomeriggio. Oggi due tracciati diversi per auto e moto. Le prime hanno affrontato due prove speciali, la prima di 200 km alle 7 di mattina, la seconda alle 12,30 di 212 km. Per le moto invece una sola ps, ma più lunga : 352 km complessivi. Alla fine della competizione le auto hanno percorso un totale di 418 km contro i 357 di moto e quad. Stasera, alle 20,  comincerà la cerimonia di premiazione per tutti i partecipanti. Fra questi c'erano non pochi italiani, iscritti nella lista delle auto: da Giovanni Manfrinato su Renault Proto, a Roberto Camporese su Isuzu, fino al fratello di Giovanni, Tony Manfrinato. Oltre a loro tutto lo squadrone di Renato Rickler, patron dell'R Team, che in Portogallo schierava Elvis Borsoi, Carmine Salvi, Riccardo Colombo, Alessandro Trivini Bellini e i due stranieri del team italiano, Marcos Moraes e Romulo Branco. La classifica ufficiosa al momento vede in sesta posizione Borsoi, il migliore del gruppo italiano su Mitsubishi, mentre i fratelli Salvi sono 12. e Riccardo Colombo 16° assoluto.