TransAnatolia 2017

link.png Dakar 2014: prima parte del percorso, da Rosario a Salta


Che la Dakar 2014 partirà da Rosario ormai lo sanno tutti. La città ospiterà per la prima volta la partenza dell'importante competizione, in una città che è la capitale della provincia di Santa Fe, nonchè la più grande. Il ministro del turismo, Enrique Meyer ieri alla presentazione di Parigi ha sottolineato che è la sesta volta che la Dakar passa dall'Argentina e che "l'entusiasmo è lo stesso del primo anno, quando il Sud America aprì le porte alla Dakar".

Lo scorso anno la Dakar ha lasciato all'Argentina (che toccò solo con cinque tappe) la bellezza di sei milioni di dollari, e si parla solo del pubblico, del ritorno immediato, dell'impatto delle spese di chi segue la Dakar e lascia sul territorio una discreta cifra durante il passaggio della competizione. Il ministro ha poi aggiunto "Rosario è la città dove nel 1812 è nata la bandiera dell'Argentina, è la città che ha dato i natali a Che Guevara e a Lionel Messi" e di fronte a questa affermazione un leggero brusio si è levato dal pubblico, ed il pensiero, sinceramente, è corso a Che Guevara che nella sua tomba (a Cuba) avrà certamente avuto un sussulto per l'accostamento !

Rosario dunque, ospiterà il podio di partenza, con la sfilata a beneficio del pubblico, il 4 gennaio e la partenza poi, vera e propria, della prima tappa il 5 gennaio.

5 gennaio. 1. tappa, Rosario-San Luis: 809 km di cui 180 ps e 629 di trasferimento. "Sarà una prima speciale tecnica e sinuosa - ha spiegato David Castera, direttore della Dakar - una specie di prologo in cui ognuno avrà il tempo per prendersi le misure, di se stesso e dei propri mezzi. Il trasferimento è molto lungo, lo sappiamo, ma i primi giorni è sempre così".

6 gennaio. 2. tappa, San Luis-San Rafael: moto 724 km: 359ps, 365 trasferimento. Auto 798 km: 433ps, 365 trasferimento. Camion 765km: 400ps, 365 trasferimento. Qui farà la sua prima comparsa la sabbia, ma sarà solo un piccolo assaggio: "All'inizio la speciale sarà davvero molto veloce - ha specificato Castera - e in parte è una speciale che è stata già fatta in passato. Poi ci saranno circa 30, 40 chilometri di sabbia e l'ultima parte sarà in mezzo ai canyon, molto tecnica".

7 gennaio. 3. tappa, San Rafael-San Juan. Prima parte della prima tappa marathon per moto e quad. 665 i chilometri per loro con un bivacco che non sarà a San Juan "ma da qualche parte in mezzo al nulla" come ribadito durante la presentazione. 373 chilometri di speciale per loro e 292 di trasferimento. Con passaggi a ben 4300 metri di altezza. Per auto e camion invece tradizionale bivacco all'autodromo (caldo infernale aggiungerei, anche !!) e stesso percorso: 596 km di cui 301 di ps e 295 di trasferimento. La speciale è già stata fatta in parte, ma sarà più lunga e più tecnica del solito.

8 gennaio. 4. tappa, San Juan-Chilecito: moto 563 km: 353ps, 210 trasferimento. Auto e camion 868 km: 657ps, 211 km trasferimento. Hanno molta più strada da percorrere le auto e i camion che hanno dormito a San Juan mentre per le moto la giornata è un po' più breve ma bisogna tener conto del fatto che la sera prima non hanno usufruito delle loro assistenze. Per auto e camion però le speciali sono due, con una neutralizzazione nel mezzo. La prima sarà molto veloce, la seconda invece più navigata, con un rio da passare e più larga, utile quindi per i sorpassi. E' la speciale preferita da David Castera e poi nella sua intervista scopriremo perchè. La carovana del rally si ricongiunge a Chilecito, alla sera.

9 gennaio. 5 tappa, Chilecito-Tucuman :  911 km di cui 527ps e 384 di trasferimento. Tappa uguale per tutti. Anche in questo caso due ps con una neutralizzazione in mezzo. "Qui ci aspettiamo un forte caldo - hanno detto Lavigne e Castera - e poi ci sarà molta sabbia e tanto fuoripista, e sarà la prima vera tappa difficile di questa 36. Dakar". La zona, per chi non se lo ricordasse è quella fra Fiambalà e La Rioja.

10 gennaio. 6. tappa, Tucuman-Salta : moto 464 km: 400ps e 64 trasferimento. Auto 694 km: 424ps, 270 trasferimento. Camion 550 km: 156ps, 394 trasferimento. Si incontra in questo caso la famosa Ruta 40 che gli argentini conoscono bene. Sono due prove speciali e mentre la prima è diversa per i mezzi, nella seconda si ritrovano tutti insieme. Il che significa che la prima ps delle moto è molto stretta e sinuosa, in mezzo ai canyon, con tanto di fiume nella parte finale. E' una tappa molto bella che è già stata affrontata, ma stavolta si fa in senso opposto. All'inizio ci sarà il deserto più assoluto, mentre alla fine si troverà foresta, alberi, vegetazione e Salta, la città che ospiterà la tappa di riposo della Dakar 2014.