KRKA 2018

link.png Dakar 2014: seconda parte del percorso da Salta a Valparaiso


gruppoLa giornata di riposo, il giorno 11 gennaio, della Dakar 2014 sarà nella bella cittadina di Salta che lo scorso anno accolse il bivacco parziale della Dakar visto che moto e quad dormivano fuori per la tappa marathon. Il bivacco era molto bello e speriamo sia lo stesso. Bisognerà approfittarne davvero per riposarsi, perchè il giorno dopo arriva la Bolivia !!

Qui c'è la grande variazione del percorso. La mattina del 12 gennaio, perchè moto e quad partono direzione Nord e quindi la Bolivia, mentre auto e camion restano a Salta per una tappa ad anello.

12 gennaio, 7.tappa: Salta-Salta: Auto 763km: 533ps e 230 trasferimento. Camion 755 km: 525ps, 230 trasferimento. Speciale leggermente diversa fra auto e camion ma comunque molto lunga che darà anche agli equipaggi che restano in Argentina un bel po' di sale, ma non uguale a quello della Bolivia.

12 gennaio, 7. tappa: Salta Uyuni : moto e quad: 782 km: 409ps, 373 trasferimento. Partenza di buon ora alla mattina per avviarsi verso la Bolivia il cui confine sarà passato in prova speciale. "Non dovrete fermarvi in dogana o in frontiera - ha spiegato Castera - ma semplicemente dare il vostro pass (che avranno fatto il giorno prima a Salta) e poi proseguire. Si correrà a quota 4000 metri per 50 km e poi a quota 3600 per quasi tutte le due speciali di questa marathon composta di due giorni e una notte. Il bivacco come visto in foto e filmati, si trova nel lago salato, il più grande del mondo, anche lui a 3600 metri di altezza: il salar di Uyuni.

13 gennaio, 8. tappa: Salta/Uyuni - Calama : moto 692 km: 462ps, 230 trasferimento. Auto e camion 812 km : 302ps, 510 trasferimento. Si entra in Cile e ci si ritrova tutti al bivacco di Calama. Auto e camion in gara affronteranno il passaggio della Cordigliera delle Ande da un nuovo passo vicino al vulcano Socompa, ma le assistenze invece passeranno il confine in un'altra zona perchè la strada che faranno i mezzi in gara non è asfaltata. La sera ci si ritrova tutti nel bivacco di Calama, dove ci sono le miniere a cielo aperto più grandi del mondo e dove nel 2013 tirava un po' di venticello...per chi se lo ricorda !!

14 gennaio, 9.tappa: Calama-Iquique : 451 km: 422ps, 29 trasferimento, uguale per tutti. Si risale verso nord con dune e sabbia ed una pista in parte molto rovinata, soprattutto nella parte iniziale. Si arriva al famoso bivacco di Iquique con una nuova discesa che sta in mezzo alle due percorse in questi anni.

15 gennaio, 10.tappa : Iquique-Antofagasta: 689 km: 631ps, 58 trasferimento, uguale per tutti. Di nuovo due prove speciali con una neutralizzazione nel mezzo, la prima più a nord con sabbia e dune, la seconda invece non lontano dal bivacco e con molto fesh fesh.

16 gennaio, 11 tappa : Antofagasta-El Salvador: 749 km: 605ps, 144 trasferimento, uguale per tutti. Si tratta della speciale più lunga di tutta la gara e questo sta a significare che non sarà divisa in due. Già fatta in parte nel 2013 si preannuncia meno sabbiosa, almeno stando alle parole di David Castera. La speciale finisce direttamente al bivacco di San Salvador che è una new entry nel panorama delle città sedi di tappa della Dakar. "L'abbiamo scelta perchè è a 2600 metri di altezza (preparate i sacchi a pelo caldi !!) - ha ribadito Castera - e siccome a Copiapo ci sono sempre problemi di nebbia, in questo modo speriamo di eliminarli e di partire presto alla mattina dopo".

17 gennaio, 12 tappa: El Salvador -La Serena: 699 km: 350ps, 349 trasferimento, uguale per tutti. Si troveranno ancora dune in questa ultima lunga speciale della Dakar 2014, più o meno ovunque, compreso un lungo cordone nella parte finale da attraversare per scendere a La Serena.

18 gennaio, 13 tappa: La Serena-Valparaiso: 535 km: 157ps, 378 trasferimento, uguale per tutti. Ultima tappa ed ultima speciale del rally. 157 chilometri di cui si sa poco o nulla (non sono state fornite descrizioni) perchè l'attenzione ormai era focalizzata sul podio che sarà a Valparaiso, a circa 130 km da Santiago. Arrivo, podio e festa saranno tutti il 18 gennaio, non è previsto nessuno strascico per il giorno dopo.