link.png Nasser Al Attiyah, Dakar 2014 e nuovo buggy


Nasser Al Attiyah ci riprova. E sempre con un buggy, il suo buggy, che però... non sarà lo stesso dello scorso anno. Insieme al suo ingegnere capo, Gerard Zyzik, il pilota del Qatar ha rifatto tutto daccapo e ora riparte per la Dakar 2014 con il nuovo mezzo. La prima cosa che va detta è che è molto, ma molto più bello di quello dell'anno scorso !

buggy nasserLa differenza salta agli occhi, immediatamente. Appena si guarda il nuovo buggy (a sinistra), con la sua attuale livrea nera, con i marchi del Qatar e della Red Bull si resta affascinati. Questo mezzo è aggressivo, è affusolato, è bello. Quello dello scorso anno (foto a destra) invece, magari era anche un buon mezzo, ma di sicuro era bruttino forte. E così, visti anche gli scarsi risultati in gara Al Attiyah ha avuto il coraggio di buttare via il progetto - più o meno - e ricominciare da zero a costruire un nuovo mezzo. Ha cambiato diverse cose in questo progetto, ma non l'ingegnere, ex Volkswagen che dallo scorso buggy nasser 2013anno lavora con Nasser con un contratto di tre anni, Gerard Zyzik. Prima di tutto ha cambiato location. Il nuovo buggy non nasce più negli Stati Uniti bensì in Francia, a pochi passi da Auxerre ed è lì che lo hanno sviluppato e testato almeno all'inizio.

Di più non si sa, ma anche in questo caso ci sentiamo di dire che molto probabilmente la presentazione ufficiale avverrà a Parigi, sempre in concomitanza con la presentazione della Dakar 2014. La lista degli iscritti non è ancora stata svelata in ASO ma adesso sappiamo che sia Carlos Sainz, presentato da questo sito ieri, sia Nasser Al Attiyah, ci saranno. Entrambi nuovamente con un due ruote motrici, entrambi con un buggy, ma questa volta in due team diversi fra loro. Il che non farà che aumentare ancora di più la suspence e la battaglia in campo. Accanto a Nasser dovrebbe quasi sicuramente esserci Lucas Cruz, ma non c'è ancora la conferma ufficiale per questa notizia e quindi, bisognerà aspettare ancora qualche giorno per averne la certezza. Così come ancora nn è sicuro se in team con Al Attiyah ci sarà anche un secondo mezzo e quindi un altro pilota.