TransAnatolia 2017

link.png A due tappe dalla fine Mini congela le posizioni


In realtà quando è stata presa la decisione, ieri sera ad Antofagasta, di tappe alla fine ne mancavano ancora  tre e così è stato deciso dal team tedesco. Inutile rischiare che qualcuno rompa, o si faccia male, fermiamo la sfida prima che accada qualche cosa. E così Sven Quandt, patron del team, ha stabilito la classifica, o quanto meno le prime tre posizioni. Davanti Nani Roma, secondo Stephane Peterhansel e terzo Nasser Al Attiyah. Tutti a bordo della strabiliante Mini X Raid.

La quarta posizione è ancora aperta perchè con la vittoria di oggi in effetti Orly Terranova, l'argentino con la Mini, ha messo il suo sigillo sul quarto posto ma di sicuro Giniel De Villiers non ci starà e attaccherà a più non posso, esattamente come ha fatto oggi per accaparrarsi quella posizione (12 minuti ora separano i due piloti).

Gli spagnoli, nel senso di stampa presente sul rally, non hanno preso per niente bene la decisione di Quandt. La reputano un'onta, quasi un'offesa al pilota spagnolo e lo stanno mettendo in croce perchè, dicono, non si vince così una gara. Personalmente penso che lasciare aperta la sfida fino all'ultimo momento sarebbe stato sicuramente molto bello, soprattutto per noi appassionati e per tutti i fans che seguono questa gara, ma penso anche che Nani si trova in prima posizione e se l'è meritata fino ad oggi. Non potremo mai sapere se già da oggi Peterhansel, che ha chiuso in quarta posizione di tappa, a 4 minuti dal catalano, ha tirato su il piede, di sicuro sappiamo che Stephane è un signore e che nel suo cuore, sfida a parte, è contento della soddisfazione che sta per arrivare in casa Roma.

Tutto però può ancora succedere, soprattutto perchè le due tappe che mancano alla fine della gara non sono poi così facili, come d'altra parte non lo sono state in tutta questa Dakar 2014.