link.png Accidenti che giornata !


Una vera odissea, non tanto per le moto quanto per le auto questa prima tappa della Dakar 2014. Ricca di colpi di scena fin dall'inizio e cominciata nuovamente fra due ali di folla stamattina. Una buona parte del milione di persone che hanno affollato le vie di Rosario ieri è rimasta in giro per tutta la notte aspettando di salutare i motociclisti che stamattina sono partiti per primi alle 4,20.

Joan Barreda (Honda) e Carlos Sousa (Haval) hanno impresso il loro sigillo alla prima speciale dell'anno in questa Dakar. Uno spagnolo e un portoghese che si sono accaparrati una speciale che forse non era difficilissima, ma di sicuro era impegnativa. E per fortuna che non era lunga perchè 180 chilometri accompagnati ad un trasferimento che complessivamente ne misurava 600 sono stati abbastanza per tutti. Colpa anche di un caldo opprimente che si è abbattuto sulla gara intorno alle ore 10 spazzando il fresco di questa mattina che aveva fatto rabbrividire più di qualche motociclista abbigliato leggero al via, in previsione del grande caldo.

Più delle parole oggi fanno i filmati del nostro" video-channel" che propongono le interviste di alcuni dei nostri piloti italiani, da Botturi, decimo di giornata nonostante un forte mal di testa, provocato forse dall'altitudine di oggi e anche dal grande caldo, a Paolo Ceci secondo italiano nella classifica. Ma Speedbrain a parte, oggi sono andati bene anche Alex Zanotti che ha recuperato qualche posizione partendo nella polvere, così come accaduto a molti altri.

Sorprendente il quarto posto in classifica di Alain Duclos che ha battagliato a lungo con Alessandro Botturi finendo per superarlo poi verso metà speciale: "stavo viaggiando nella polvere di qualche pilota - ha detto il pilota di Lumezzane - quando l'ho visto arrivare alle mie spalle. I sorpassi mi hanno rallentato e quando finalmente sono riuscito a passare mi sono accorto che lo avevo incollato dietro, allora l'ho fatto passare perchè non aveva senso tenerlo dietro, ma sono solo 3 i minuti che ci separano in classifica".

Sfortunato invece Francesco Beltrami che già ieri aveva lamentato qualche problema alla sua Honda, nel corso della sfilata in centro. Stamattina è rimasto fermo in trasferimento ed è ripartito dopo quasi un'oretta, cercando di raggiungere la partenza della speciale in tempo per non incappare in penalità.

Ma le sorprese arrivano - si diceva - dalle 4 ruote e sono davvero incredibili, soprattutto pensando che oggi è la prima tappa della Dakar. Robby Gordon ha avuto problemi meccanici già nel trasferimento ed è arrivato in forte ritardo alla partenza della speciale, restando poi fermo in prova e accumulando un ritardo di due ore dal primo. Guerlain Chicherit ha avuto problemi di surriscaldamento al buggy EVR e Giniel de Villiers è stato visto con il cofano alzato in speciale, tanto è vero che ha chiuso con un ritardo di quasi 15 minuti dal primo.

Sousa ha vinto con la sua cinese Haval, davanti a Orly Terranova su Mini ed è il migliore dello squadrone X Raid. Ha preceduto Nasser Al Attiyah e Carlos Sainz che a sua volta ha staccato di pochi secondi Peterhansel.